Leonardo, Raffaello e Caravaggio insieme in una mostra impossibile

117 capolavori riuniti a Napoli

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Riunire in un’unica mostra il corpo completo delle opere pittoriche di Leonardo, diciassette opere di Raffaello e l’opera omnia di Caravaggio sembrava impossibile. Ma con la fantasia e la creatività tipica dei napoletani, Renato Parascandolo, (ex dirigente rai, ora in pensione) è riuscito ancora una volta e realizzare “Una Mostra Impossibile” per proporci una visione d'insieme . 

La mostra nasce dalla constatazione che è sempre più difficile ottenere in prestito i capolavori dai musei per mostre temporanee, per ragioni di conservazione e anche per i costi proibitivi delle assicurazioni. Cosi Renato Parascandolo ha avuto l’idea di riprodurre in alta definizione e in scala 1:1 capolavori  della storia dell’arte italiana. Un’avventura avvincente avviata all’inizio del 2000, grazie al supporto del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e la Rai.

“Nessuna riproduzione, per quanto tecnicamente perfetta, può essere più avvincente e toccante dell’opera originale. Tuttavia, la riproduzione fotografica delle opere d’arte ha consentito a decine di milioni di persone di conoscere e apprezzare i capolavori dei grandi artisti di tutti i tempi, invogliandoli, al tempo stesso, a visitare i luoghi che li ospitano per poterli ammirare nello splendore della loro autenticità”.
André Malraux

117 capolavori in un’unica mostra è stata realizzata nel 2014. I visitatori del Convento San Domenico Maggiore a Napoli hanno potuto ammirare i capolavori realizzati dai tre grandi maestri  del rinascimento, in un percorso rigorosamente cronologico,  opere che non hanno mai potuto vedere tutte insieme in un’unica ma “impossibile” mostra.

La prima esposizione ebbe luogo al Castello di Sant’ Elmo nel 2003, e in seguito svariate “Mostre impossibili” sono diventate veicolo della diffusione della cultura italiana, peraltro a costi bassissimi e in modo alquanto spettacolare, sia  in Italia che all’estero (a Chicago, Miami, Santa Cruz e Malta). Il comitato scientifico delle mostre impossibili è composto da Salvatore Settis, Ferdinando Bologna, Nicola Spinosa, Sir Denis Mahon (rip), Maurizio Calvesi e Claudio Strinati.

La riproduzione fotografica delle opere d’arte ha consentito a decine di milioni di persone di conoscere e apprezzare i capolavori dei grandi artisti di tutti i tempi. Fino a oggi sono state realizzate oltre 14.000 riproduzioni in alta definizione,  di 2.500 artisti, conservate presso la sede RAI di Napoli.

Porre l’accento sul valore delle riproduzioni non vuol dire che si intende ridimensionare la “sacralità” del capolavoro originale; al contrario, la diffusione delle riproduzioni opera come una sorta di trailer di filologicamente impeccabile e grande efficacia: un invito a visitare i capolavori del nostro paese.

Il servizio è stato realizzato da RAI Cultura  in occasione della mostra Leonardo, Raffaello e Caravaggio - Una Mostra Impossibile al Convento di San Domenico Maggiore, Napoli, 2013.