Giuseppe Gallo

L'esploratore del tempo

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Scultore, poeta, pittore e disegnatore l’artista Giuseppe Gallo apprende l’importanza della materia dal padre apicoltore, restauratore, architetto e pittore. Calabrese d’origine si trasferisce a Roma nel 1976 per stabilirsi all’ ex pastificio Cerere a San Lorenzo dove incontra Gianni Dessì, Marco Tirelli, Bruno Ceccobelli, Piero Pizzi Cannella, Nunzio di Stefano e Domenico Bianchi.

Una delle opere di Giuseppe Gallo contiene una poesia che inizia così: 
Luce ti processo in quanto creatrice di ombre.
Ombra ti condanno per complicità.

Le opere pittoriche di Giuseppe Gallo sono poesia visiva.  Manipolano il tempo, sono un continuo confrontarsi in un approccio geometrico e poetico con la natura, sempre in movimento verso direzioni nuove e imprevedibili ;Il valore strategico che l’artista attribuisce alle materie che usa per realizzare le sue opere,  testimonia la sua sfida non soltanto artistica ma  anche contro il tempo cosmico.

La natura va a braccetto con l’arte secondo me, perché ha dei piccoli segreti e i tempi.
Giuseppe Gallo

Le opere di Giuseppe Gallo fanno parte di prestigiose collezioni pubbliche: il Moma di New York, il Museum Modern Kunst Stiftung Ludwig di Vienna, il Contemporain Midi Pirenées di Toulouse, il Groninger Museum, il Fukuyama Museum of Art, il Museum Biedermann di Donaueschingen e il MART di Rovereto.