I Tesori di San Gennaro

Un patrimonio inviolato

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È il più antico e inviolato tesoro esistente al mondo. Sette secoli di storia, circa ventiduemila opere tra oreficerie, argenterie, tessuti, legni e quadri, che neppure Napoleone Bonaparte osò depredare. Il Tesoro di San Gennaro, nato dall'immensa gratitudine dei napoletani per la protezione concessa dal Santo alla città minacciata dalla peste, dalla guerra e dal Vesuvio, vanta gioielli di valore inestimabile come la collana in oro, argento e pietre preziose, realizzata da Michele Dato nel 1679, la Mitra, in argento dorato con diamanti, rubini, smeraldi e due granati, creata da Matteo Treglia nel 1713, e i due candelieri in argento di oltre tre metri e mezzo d’altezza donati da Carlo III di Borbone.

Ciò che rende unico questo tesoro è che sia rimasto intatto dal 1305 ai giorni nostri, cioè da quando Carlo II d’Angiò decise di celebrare i mille anni dalla morte di San Gennaro, donando un preziosissimo busto, che ancora oggi esiste e va in processione. Chiamò quattro orafi provenzali per realizzarlo e per dare continuità all’arte orafa napoletana, che era andata scemando. 
Paolo Jorio, curatore della mostra

Un enorme patrimonio realizzato dal talento e dalla fantasia di grandi artisti e incrementato attraverso le donazioni di re, di papi, di uomini illustri e dei venticinque milioni di devoti sparsi nel mondo. Nel 2014, per la prima volta, settanta capolavori di arte orafa hanno lasciato Napoli per una rassegna sull’intenso e particolare legame tra il Santo e la città partenopea.

La storia dei busti è straordinaria e va raccontata: esistono cinquantaquattro busti d’argento perché a Napoli sono cinquantuno i compatroni. I napoletani hanno sempre pensato che i loro guai fossero talmente tanti, che San Gennaro, da solo, non ce l’avrebbe fatta. Ogni busto che rappresenta il compatrono ha una particolare delega
Paolo Jorio, curatore della mostra


Questo servizio è stato realizzato da RAI Cultura nel 2014, in occasione della mostra Il Tesoro di Napoli. I capolavori del Museo di San Gennaro. Roma, Fondazione Roma Museo