Il sipario si apre a Picasso

Picasso scenografo a Roma

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Per la prima volta a Roma, nel 2017/18, a Palazzo Barberini, nel salone affrescato da Pietro da Cortona, è stata esposta Parade, l’immensa tela di Picasso lunga 17 metri e alta 11, dipinta proprio nella Capitale dall’artista come sipario per il balletto ideato da Jean Cocteau.
Parade fu rappresentato per la prima volta a Parigi, al Théâtre du Châtelet, il 18 maggio 1917. L’opera era il frutto della collaborazione tra l’impresario Sergej Djagilev, il musicista Erik Satie, il coreografo Léonide Massine e, soprattutto, Picasso, che concepì l’idea del sipario durante un viaggio in Italia con Cocteau in cerca di ispirazione.

La composizione di Parade è completata, fantastico! È stato tornando a casa ieri notte che Parade ha visto la luce – la luce del primo giorno dell’anno – su carta. Parlo della musica, naturalmente. Il mio ruolo è concluso, caro amico; il vostro sta appena cominciando. E inizia bene. Sarà – ed è – la prima volta che un balletto viene davvero prodotto da un poeta. Giustizia è fatta. Lo spirito (la poesia) domina la materia (la musica). Lo stesso accadrà per il pittore, credetemi. Ne ho avuto la visione qualche giorno fa. E ho visto belle cose. Il vostro amico: ES
Erik Satie, lettera a Picasso, 1 gennaio 1917

Il maestoso fondale Parade fu ospitato a Palazzo Barberini, nell’immenso Salon de Parade, in complemento alla mostra Picasso. Tra cubismo e classicismo 1915-1925, curata da Anunciata Von Liechtenstein e Olivier Berggruen alle Scuderie del Quirinale.

Ci auguriamo che il pubblico consideri Parade un’opera che nasconde la poesia sotto la scorza grossolana della farsa. La risata a un francese viene naturale: è importante tenerlo a mente e non avere paura di ridere anche in questo periodo di grande difficoltà. La risata è un’arma troppo latina per essere liquidata
Jean Cocteau

Questo servizio è stato realizzato da RAI Cultura in occasione della mostra Picasso. Parade, il sipario al Palazzo Barberini e Picasso. Tra cubismo e classicismo 1915-1925 alle Scuderie del Quirinale nell'inverno 2017/2018.