Aron Demetz

Le figure umane

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 Ho sempre lavora sulla figura, e tutto quello che a ha a che fare con l’uomo, dalle prime radici o l’uomo nudo, così com’è nato.
Aron Demetz

Aron Demetz è nato a Selva in Val Gardena in Trentino-Alto Adige, una terra che con la sua natura potente e avvolgente non poteva non condizionare la sua vita. Lunghe passeggiate nei boschi insieme al padre da fanciullo e interminabili giornate estive trascorse a far pascolare le mucche nella sua adolescenza ne hanno influenzato il carattere. Seduto sotto gli alberi con la schiena appoggiata al tronco, al riparo dal sole, con tanto tempo a disposizione e in solitudine, con un occhio al pascolo, Aron meditava sul suo futuro prefigurando una carriera da odontotecnico. Per esercitarsi alla manualità si è iscritto ad un corso di disegno che ha stimolato la sua creatività aprendogli le porte ad un futuro da scultore.

Con mio padre ero spesso nei boschi a passeggiare, e anche per lavorare, per cui c’è sempre stato questo contatto con la natura. E nell’infanzia dove ho pascolato le mucche sull’alpeggio c’era sicuramente anche dei periodi molti lunghi dove ero concentrato su me stesso e su quello che accadeva intorno a me. Questo sicuramente mi ha influenzato la vita e sicuramente anche il modo di vedere le cose, di essere legato alla terra.
Aron Demetz

Le sculture di Aron Demetz sono figure umane di ogni genere: busti, volti ma anche figure intere realizzate in legno di quercia, tiglio o pino, nude o ricoperte da foglie d'argento o da resina, dalla superficie a volte luminosa e levigata e altre volte arida e frammentata: dall'uomo primordiale all'uomo tutto un pezzo in acciaio, al credente che si inginocchia davanti a Dio, alla processione di fanciulle, alla figura carbonizzata.