Marino Marini tra cavalli e cavalieri

Come nasce un'opera d'arte

Condividi

Marino Marini è alle prese con un dipinto su vetro.

Ho cominciato a dipingere perché il colore mi interessava, mi dà una certa fantasia, una certa emozione, una voglia di ricerca continua.
Marino Marini

Franco Simongini lo asseconda e lo stuzzica con le sue domande schiette, quelle che verrebbero a qualsiasi spettatore digiuno di nozioni sull'arte, le uniche a cui un artista risponde raccontando qualcosa di sé. Marino Marini, lo scultore di cavalli e cavalieri, il tema inseguito per tutta la vita, ricorda l'attrazione per il colore da bambino, il passaggio alla scultura, gli spunti, le suggestioni.

L’idea di Cavalli e Cavalieri nasce da un bisogno di una certa forma architettonica, che ad un certo momento ti soddisfa lo spirito e allora continui a cercare questa forma, dandogli una realtà sempre maggiore.
Marino Marini

Ripercorre il periodo d'oro trascorso a Parigi, quando era il centro del mondo e la culla della creatività. Mentre lo scultore parla, l'opera d'arte prende forma, e si srotola il racconto di una vita.
Da Rai Teche: Come nasce un'opera d'arte, un programma di Franco Simongini,1975.