Omar Hassan

Credo (nell'arte)

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Omar Hassan, pittore con una vena performativa, ha 30 anni e già una carriera artistica avviata a livello internazionale. Dipinge con pennelli, bombolette spray e persino con i guantoni da boxe, e non solo su tela, ma anche su riproduzioni della Nike di Samotracia o sui tappi delle bombolette spray. Giovanissimo scopre di avere il diabete, ma questo non lo trattiene dall'intraprendere la boxe che diventa la sua seconda grande passione grazie all'incontro con uno dei più importanti allenatori italiani, Ottavio Tazzi. E' lui che gli insegna i segreti della "nobile arte" e, come per molti atleti di questa disciplina, la boxe diventa per Omar una metafora della vita stessa: siamo soli nella vita come nelle battaglie sul ring.
 
Nel 2015 Omar Hassan riesce a far incontrare le sue due passioni realizzando la serie di tele Breaking through: intinge i guantoni nei barattoli di pittura e usa la tela come elemento cui rapportarsi con il proprio corpo, spesso in una performance davanti a un pubblico.

Hassan ha inventato un linguaggio tutto suo che sfreccia nel campo lungo della pittura, ne indaga le possibilità stilistiche e le evoluzioni formali, dando senso al valore residuale del gesto, dell'azione performativa come unico strumento di un racconto che vive prima e dopo il limite dello spazio pittorico, superando il problema della figurazione. 
Luca Beatrice. Critico d'arte