Restaurata la "Sistina" del medioevo

La Basilica dei Santi Quattro Coronati a Roma

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Dista poche centinaia di metri dal Colosseo, è un complesso di edilizia cristiana situato nel rione romano del Celio, sull'omonimo colle. è un piccolo - grande gioiello della Roma Medievale eppure non è conosciuto quanto merita, ma forse ora, grazie ad un importantissimo restauro appena completato,  qualcosa cambierà. Stiamo parlando della chiesa con annesso convento di clausura dei Santi Quattro Coronati, già famosa per l'abside che, esempio unico a Roma, abbraccia tutte e tre le navate, e per  il ciclo di affreschi dell l'oratorio di San Silvestro affrescato nel Duecento con le  Storie di Papa Silvestro e dell' Imperatore Costantino. Qualche anno fa nell'aula gotica del monastero di clausura vennero alla luce una serie di affreschi, sempre duecenteschi,  che sono stati finalmente restaurati e aperti, seppur per ora solo in certi giorni ed orari, al pubblico.

Ci vuole poco, anche ad occhi non esperti, per capire che si tratta di un ritrovamento tra i più importanti dell'arte del Duecento. Realizzati probabilmente intorno al 1240, in anni difficili caratterizzati dallo scontro tra l' Impero ed il Papato, tra Federico II e Gregorio IX, ad opera del Maestro di Anagni e della sua bottega,  gli affreschi hanno temi fortemente simbolici.

Vediamo rappresentate la vita terrestre e quella celeste, il succedersi dei mesi e dei lavori agricoli ad essi collegati ma anche le costellazioni, i segni zodiacali i vizi e e le virtù.

Qui potrete ascoltare Ludovico Ortona, amministratore unico di Arcus, Società per lo sviluppo dell'arte, della cultura e dello spettacolo S.p.A ,che racconta come si è arrivati a recuperare questa preziosa testimonianza del nostro passato, grazie anche al cospicuo finanziamento della stessa Arcus, la prof. Lia Barelli che ci illustra la bellezze del bellissimo chiostro riportato all'originale splendore e l'arch. Giuseppina Filippi che invece ci fa da guida agli affreschi dell'aula gotica. 

Il servizio è stato realizzato da Rai Cultura nel mese di maggio 2014