Svelare Raffaello

Una giornata di studi sulla Deposizione in Galleria Borghese

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In quest’opera Raffaello ha voluto fare il massimo, ha studiato a Firenze e ha provato a portare tutta la scultura di Michelangelo combinandola con i colori dei fiorentini… dando vita ad una nuova narrativa.
Tom Henry, storico dell'arte

La storia della commissione della Deposizione, la genesi complessa e tormentata, il disegno preparatorio, la rivoluzionaria struttura compositiva e la tavolozza scelta dall’artista per l’opera voluta dalla nobile famiglia Baglioni per la Chiesa di San Francesco a Perugia: la Galleria Borghese ha proposto una giornata di studi con relatori internazionali, per approfondire gli aspetti storici e stilistici della tavola realizzata nel 1507 da Raffaello, capolavoro della collezione acquisita da Scipione Borghese, un nucleo di opere del maestro umbro che comprende anche Dama con liocorno e Ritratto di uomo.

Il convegno, una fase dell'importante progetto Dentro Raffaello, ideato dalla Galleria Borghese con lo scopo di effettuare nuove indagini attraverso tecnologie diagnostiche di ultima generazione, ha consentito il confronto tra diversi campi di ricerca per una più approfondita conoscenza dell’artista e delle tecniche impiegate nell'esecuzione della Deposizione

Questo dipinto rappresenta una vera e propria deflagrazione. Ci sono opere che precedono questa che sono opere eccelse ma che non fanno prevedere questa modernità assoluta, questa composizione sconvolgente. E’ un’opera miliare nella storia dell’arte e nella storia di Raffaello e sarà quella che gli aprirà le porte delle committenze pontificie a Roma.
Stefania Pasti, storica dell'arte