Man Ray: un artista poliedrico

    L'uomo raggio

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    Fotografo ciò che non voglio dipingere, ciò che ha già un'anima.
    Man Ray

    Il vero nome di Man Ray era Emmanuel Radnitsky. Prima della fotografia, la sua vera passione era stata la pittura, influenzata dall’incontro con l’avanguardia americana. Nel 1921, Emmanuel arriva a Parigi, l'amico Duchamp lo introduce al gruppo dadaista e il suo nome cambierà in Man Ray (uomo raggio), adeguandosi all'immaginario dell'avanguardia parigina.

    Non esiste essere avanti rispetto ai tempi: i tempi sono sempre indietro.
    Man Ray

    Nascono, così, il metronomo e i rayograph, una scoperta casuale che lo porterà alla fama. Così Man Ray riuscirà a fotografare l'anima delle cose senza usare la macchina fotografica, posizionando l'oggetto tra la fonte luminosa e la carta sensibile.

    In pittura non si usano più i propri occhi perciò voilà, ho soppresso anche l'occhio della mia macchina fotografica, il suo obiettivo.
    Man Ray