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    Christo e l'Arte che va oltre le cose

    Addio al maestro della Land Art

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    Gli impacchettamenti su larga scala di monumenti e luoghi naturali di Christo e Jean Claude (Christo Vladimirov Yavachev e Jeanne-Claude Denat de Guillebon) sono tra le opere più spettacolari di Land Art mai realizzate. A partire dagli anni Sessanta questa coppia ha lasciato un segno temporaneo, eppure indelebile, sul mondo e nella storia dell’arte.

    Nati lo stesso giorno dell’anno 1935, lui in Bulgaria, lei in Marocco, le loro strade si sono incrociate a Parigi e mai più separate fino alla morte di lei nel 2009.Diventarono semplicemente Christo e Jeanne-Claude e iniziarono a concepire assieme progetti visionari, sognando di attraversare il mondo intero, segnandolo con un linguaggio artistico del tutto inedito.
    Mentre i critici si sono sforzati ogni volta di dare una definizione univoca ai loro progetti, gli artisti hanno sempre affermato che le loro opere consistono essenzialmente nell’atto del vivere un momento e un luogo, lasciando a ognuno un’esperienza libera e personale.

    Stupire, trasformare momentaneamente il visibile e la realtà, dare una visione diversa del mondo. Impacchettare una forma vuol dire nasconderla e evidenziarla allo stesso tempo, lasciando alla fantasia dello spettatore il compito di immaginare cosa si cela sotto la tela.
    Credendo fermamente nella libertà artistica, per realizzare i loro monumentali lavori non hanno mai chiesto sovvenzioni o sponsorizzazioni, si sono sempre autofinanziati vendendo prima i disegni preparatori, i progetti o i modellini.

    Nella loro carriera, Christo e Jean Claude hanno “impacchettato” diversi monumenti storici come la statua equestre di Vittorio Emanuele II in piazza Duomo a Milano (1970), il Pont Neuf di Parigi (1985 ), il Reichstag a Berlino (1995) e un’infinità di luoghi naturali come la scogliera di Little Bay in Australia ( Wrapped coast 1969), le Montagne Rocciose in Colorado ( Valley Curtain 1973), Running Fence  in California (1972-1976), le  undici isole della baia di Biscayne a Miami ( Surrounded Islands 1983) , il Central Park di New York con il progetto The Gates (2005). Molti si questi progetti hanno a che fare con l’elemento acqua verso cui i due artisti hanno sempre avuto una particolare attrazione.

    Nel 2016, Christo senza Jean Claude, ha realizzato Floating piers  una passerella sul Lago d’Iseo per collegare l’isola di San Paolo alla terraferma. A Londra nel 2018 ha allestito nel lago Serpentine di Hyde Park a Londra The London Mastaba.
    L’ultima sfida sarebbe stata nel 2021 con l’Arco di Trionfo a Parigi.

    L'artista è morto il 31 maggio 2020 nella sua casa di New York all'età di 84 anni.