La Triennale Milano

La sfida di un' istituzione culturale per risanare il rapporto Uomo Natura

Dal 1923 la Triennale Milano è un’istituzione culturale che produce mostre, incontri ed eventi di arte, design, architettura, moda e cinema e dal 2007 è anche sede del Museo del Design Italiano con una selezione dei pezzi più iconici e rappresentativi che hanno fatto la storia del nostro design . Sin dalla sua nascita, l’obiettivo della Triennale è stato quello dell'interazione tra industria, mondo produttivo e arti applicate. In questa ottica, nel tempo, l’ istituzione ha assunto sempre di più un ruolo di catalizzatore di creatività ed esperienze innovative.

Oggi come in passato è un luogo della contemporaneità dove si parla anche del futuro e dei grandi temi che riguardano il nostro tempo su cui l’arte nelle sue diverse espressioni ci aiuta a riflettere e ai quali può dare delle risposte concrete.

A tal proposito, la XXII Esposizione Internazionale della Triennale curata da Paola Antonelli, Senior Curator del Dipartimento di Architettura e Design del MoMA di New York,  che si è svolta dal 1 marzo al 1 settembre 2019, ha chiamato a raccolta esperti, scienziati, creativi, designer, architetti da tutto il mondo per lanciare una nuova sfida : ricucire il lacerato rapporto uomo/ natura.
Broken Nature: Design Takes on Human Survival era il titolo dell’esposizione che ne dichiarava anche il fine.  Un progetto contemporaneo intorno al concetto di “design ricostituente”.  Qual è  il ruolo del design e dell’architettura rispetto all’ambiente e l’urgenza di ricostituire un equilibrio tra la nostra e le altre specie viventi?

Le opere commissionate e i progetti di arte, architettura  e design esposti hanno cercato di dare una risposta a quella domanda reinterpretando il rapporto tra gli esseri umani e il contesto in cui vivono, includendo gli ecosistemi sociali e naturali.  

Il tema del mondo vegetale era trattato nella mostra speciale “La Nazione delle Piante”, dedicata all’importanza vitale della popolazione “verde” per la nostra sopravvivenza. Per dirla con le parole dello  scienziato Stefano Mancuso, una delle massime autorità mondiali in campo di neurobiologia vegetale :

 Noi animali siamo solo lo 0,03 per cento della materia del pianeta, mentre le piante costituiscono l’85 per cento