Strazza: il segno e la luce

    Guido Strazza attraverso le immagini del suo archivio

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    L'artista, novantottenne, racconta come attraverso la mostra a lui dedicata negli spazi dell'Istituto centrale per il catalogo e la documentazione, abbia lui stesso ricostruito una sorta di percorso di personale e artistico.
    Un lungo viaggio nella memoria dalla passione per il volo e l'amicizia con Flippo Tommaso Marinetti e il movimento futurista, al lungo viaggio in Sud America.

    Strazza racconta come le fotografie esposte gli abbiano riportato alla memoria spazi enormi, colori, odori e soprattutto l'immagine del cielo stellato di un altro emisfero.

    Testimone vivente della storia artistica del novecento,Strazza racconta del suo lavoro a Venezia negli anni 60 e il suo inserirsi, grazie a Peggy Guggenheim, in un mondo artistico difficile e competitivo.