Rothko a Firenze
Il legame speciale tra l'artista e la città
Rothko a Firenze è un progetto espositivo concepito appositamente per Palazzo Strozzi, per celebrare il legame speciale tra Rothko e Firenze. L’architettura del palazzo e la città stessa sono lo scenario ideale per esplorare come l’artista traduca in pittura la tensione tra misura classica e libertà espressiva, dando vita attraverso il colore a una nuova percezione dello spazio che oltrepassa la bidimensionalità della tela.
La mostra presenta oltre settanta opere, molte delle quali mai esposte prima in Italia. Le sezioni del percorso espositivo attraversano i diversi momenti della ricerca dell’artista, documentando anche la sua relazione con la tradizione artistica italiana.
La mostra presenta oltre settanta opere, molte delle quali mai esposte prima in Italia. Le sezioni del percorso espositivo attraversano i diversi momenti della ricerca dell’artista, documentando anche la sua relazione con la tradizione artistica italiana.
Da Palazzo Strozzi il progetto si estende poi alla città di Firenze, coinvolgendo due luoghi particolarmente cari all’artista, nelle sezioni speciali di due importanti istituti del Ministero della Cultura: il Museo di San Marco, che riapre l'intero percorso museale e la Sala del Beato Angelico riallestita, con cinque opere esposte in altrettante celle affrescate dall’Angelico, e il Vestibolo della Biblioteca Medicea Laurenziana, con due opere in dialogo con lo spazio progettato da Michelangelo.L’incontro con Firenze rivela a Rothko una tradizione in cui pittura e architettura convergono in una dimensione contemplativa