Laboratorio manufatti in carta e pergamena
Fragili tesori da salvare
Nasce a metà degli anni Settanta, allestito e definito dall'allora direttore Giovanni Urbani, il laboratorio di conservazione e restauro dei manufatti in carta e pergamena dell'Istituto Centrale per il Restauro. Da allora è un punto di riferimento per la cura delle opere d'arte su supporti tanto preziosi quanto fragili.
Il tratto distintivo del laboratorio è l'approccio metodologico. Accanto a tecniche di restauro all'avanguardia trovano spazio i metodi tradizionali, compresi quelli del mondo orientale. Un incontro di saperi che si riflette anche nei materiali trattati, sia occidentali sia orientali, e che dà vita a una commistione di tecniche capace di rispondere alle esigenze di ogni singola opera.Il campo d'azione è ampio: dalle mappe, come la carta d'Italia su pergamena a cui si sta lavorando, ai disegni, alle stampe, fino alle opere grafiche in generale.