Giornata del Contemporaneo 2026

Giornata del Contemporaneo 2026

Ventiduesima edizione della festa della creatività italiana

10 Ott 2026 > 10 Ott 2026
Giornata del Contemporaneo 2026
AMACI - Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani con il sostengo della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura e con la collaborazione della Direzione Generale per la Crescita e la Promozione delle Esportazioni del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale promuove ogni anno la Giornata del Contemporaneo, il grande evento che, dal 2005, AMACI dedica all’arte contemporanea e al suo pubblico.

Sabato 10 ottobre 2026 i ventotto musei associati ad AMACI, accanto a tutti i soggetti e alle realtà che liberamente decidono di aderire all’iniziativa, aprono gratuitamente le loro porte per celebrare l’arte contemporanea tramite un programma multiforme che coinvolge non solo le grandi città, ma anche i centri più piccoli, da sempre molto attivi evidenziando, con forza e in un solo giorno, l’importante funzione che il contemporaneo svolge nello sviluppo culturale, sociale ed economico del nostro Paese.
La Giornata del Contemporaneo di anno in anno ha saputo regalare al grande pubblico un’occasione per vivere da vicino il complesso e vivace mondo dell’arte contemporanea, portando la manifestazione a essere considerata l’appuntamento annuale che ufficialmente inaugura la stagione dell’arte in Italia.

La Giornata del Contemporaneo svolge un ruolo di enorme importanza per la conoscenza e la valorizzazione dell’arte contemporanea italiana sul territorio nazionale e internazionale, capace di coinvolgere il pubblico alla scoperta di musei, fondazioni, istituzioni pubbliche e private, gallerie, studi e spazi d'artista facendo così emergere la rete diffusa delle realtà culturali che promuovono con vigore i diversi linguaggi del nostro tempo.

Anche quest'anno la manifestazione si estende oltre i confini nazionali. Dal 5 al 10 ottobre si svolgerà infatti Giornata del Contemporaneo | Italian Contemporary Art, il programma internazionale realizzato grazie alla collaborazione con la rete diplomatico-consolare del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – Ambasciate, Consolati e Istituti Italiani di Cultura – che porterà mostre, incontri e iniziative dedicate all'arte contemporanea italiana in numerose sedi estere, rafforzando il dialogo culturale e la rete di relazioni costruita negli ultimi anni.

Il tema scelto per l'edizione 2026 è Geografie della contemporaneità, una riflessione sul presente come spazio attraversato da trasformazioni continue, nel quale territori, comunità e identità non costituiscono realtà immutabili, ma si definiscono attraverso relazioni, conflitti, scambi e processi di ridefinizione costante. Un invito a leggere il mondo contemporaneo come una geografia in movimento, nella quale l'arte può offrire strumenti di interpretazione critica e nuove prospettive di lettura.

Prosegue inoltre la tradizione che, dal 2006, affida a un'artista o a un artista la realizzazione dell'immagine guida della manifestazione. Dopo Michelangelo Pistoletto (2006), Maurizio Cattelan (2007), Paola Pivi (2008), Luigi Ontani (2009), Stefano Arienti (2010), Giulio Paolini (2011), Francesco Vezzoli (2012), Marzia Migliora (2013), Adrian Paci (2014), Alfredo Pirri (2015), Emilio Isgrò (2016), Liliana Moro (2017), Marcello Maloberti (2018), Eva Marisaldi (2019), artisti vari (2020), Armin Linke (2021), Giorgio Andreotta Calò (2022), Binta Diaw (2023), Tomaso Binga (2024) e Atelier dell'Errore (2025), la Ventiduesima Giornata del Contemporaneo vede protagonista l'artista multimediale italo-libica Adelita Husni Bey (Milano, 1985).

Per la Ventiduesima edizione della manifestazione, AMACI ha scelto un’immagine tratta dalla serie Working for a World Free of Poverty, 2014 – 2026 di Adelita Husni Bey, un progetto che prende avvio da dati statistici elaborati da organismi internazionali per riflettere criticamente sulle modalità con cui vengono costruite e rappresentate le dinamiche economiche, sociali e geopolitiche del presente. Attraverso una traduzione visiva essenziale e al tempo stesso fortemente evocativa, l’artista rende percepibili i meccanismi che regolano la distribuzione delle risorse, la produzione dei dati e le rappresentazioni attraverso cui interpretiamo le geografie contemporanee.
Nell’immagine selezionata, il gesto di un uomo in giacca e cravatta, che suddivide in modo diseguale confetti colorati, richiama simbolicamente le logiche di classificazione, ripartizione e attribuzione di valore che accompagnano la costruzione delle narrazioni economiche globali. La semplicità degli elementi utilizzati rende immediatamente percepibile il rapporto tra dati, risorse e disuguaglianze, suggerendo come i confini che definiscono il nostro tempo non siano soltanto geografici, ma anche economici e culturali.

La scelta di quest’opera dialoga in maniera diretta con il tema Geografie della contemporaneità: la ricerca di Adelita Husni Bey, da sempre orientata alla costruzione di dispositivi partecipativi e collettivi capaci di interrogare le strutture che organizzano la vita sociale, offre una chiave di lettura particolarmente significativa per questa riflessione, restituendo una visione della geografia come campo di relazioni, di negoziazione e di responsabilità condivisa.

Il tema scelto per l'edizione 2026 è Geografie della contemporaneità, una riflessione sul presente come spazio attraversato da trasformazioni continue, un invito a leggere il mondo contemporaneo come una geografia in movimento, nella quale l'arte può offrire strumenti di interpretazione critica e nuove prospettive di lettura.

Come ogni anno, la Giornata del Contemporaneo si articolerà in una pluralità di programmi: le iniziative dei musei della rete AMACI, gli eventi organizzati dalla rete
estera del MAECI, le attività promosse dai Luoghi del Contemporaneo mappati dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea e il ricco calendario delle centinaia di
realtà pubbliche e private che aderiranno alla manifestazione in tutta Italia. 

Il calendario completo degli eventi sarà consultabile online, nella sezione dedicata del sito ufficiale AMACI
Per partecipare alla Ventiduesima Giornata del Contemporaneo è necessario iscriversi entro il 9 ottobre alle ore 17.00 compilando il form di adesione su https://amaci.org/registrazione-gdc22

Foto di copertina: Adelita Husni Bey per la Ventiduesima Giornata del Contemporaneo, Working for a World Free of Poverty [World GDP Distribution (World Economic Forum data) - Low Income Regions (left), High Income Regions (right)], 2014 - 2026