Miguel Fisac. Forma, materia e luce: la costruzione dello spazio sacro
Bologna, Palazzo Magnani
25 Giu 2026 > 26 Giu 2026
Il 25 e 26 giugno 2026, la città di Bologna ospita un evento di rilievo scientifico internazionale dedicato a una delle figure più poliedriche e affascinanti dell'architettura moderna europea: l'architetto spagnolo Miguel Fisac.
Il convegno, dal titolo "Miguel Fisac. Forma, materia e luce: la costruzione dello spazio sacro", si terrà presso Palazzo Magnani e rappresenta la prima iniziativa monografica di questo tipo organizzata in Italia. A vent’anni dalla scomparsa dell’architetto, l’appuntamento si propone di rileggere criticamente la sua eredità, concentrandosi in particolare su un ambito di sperimentazione fondamentale nella sua carriera: l'architettura sacra.
L'architettura come laboratorio
Fisac non è stato solo un protagonista dell'architettura moderna spagnola, ma un vero e proprio sperimentatore. La sua produzione dedicata allo spazio liturgico — che conta oltre venti progetti — viene analizzata durante il convegno come un insieme di "laboratori" in cui i tre elementi cardine, forma, materia e luce, si intrecciano per dare vita a nuovi modelli spaziali. Il convegno mette in luce come l'opera di Fisac si collochi in un momento storico di grande fermento, che trova un punto di contatto ideale con le esperienze di rinnovamento promosse in Italia, in quegli stessi anni, dal laboratorio sperimentale bolognese del Cardinale Giacomo Lercaro in preparazione al Concilio Vaticano II.
Un appuntamento scientifico aperto al pubblico
L'iniziativa, curata da Gianluca Buoncore (Università degli Studi di Firenze) e Francesca Dal Cin (CIAUD, Universidade de Lisboa), vanta un profilo scientifico di alto livello, con la partecipazione di relatori italiani e internazionali.
Oltre a rappresentare un momento di confronto accademico, l'evento — che è gratuito e aperto al pubblico — intende favorire la disseminazione dei risultati della ricerca. È prevista la pubblicazione dei contributi più significativi, sottoposti a double-blind peer review, in un numero speciale della rivista scientifica "in_bo. Ricerche e progetti per il territorio, la città e l'architettura".
La conferenza è organizzata da in_bo e dal Centro Studi Cherubino Ghirardacci, con la collaborazione della Fundación Fisac e dell'Ambasciata di Spagna in Italia, e gode del patrocinio di importanti istituzioni, tra cui la Fondazione Centro Studi per l’Architettura sacra "Cardinale Giacomo Lercaro" e l'Ordine degli Architetti di Bologna.
Per gli operatori del settore, l'evento è inoltre accreditato presso l'Ordine degli Architetti e l'Ordine degli Ingegneri di Bologna per il riconoscimento dei crediti formativi professionali (CFP).
Il convegno, dal titolo "Miguel Fisac. Forma, materia e luce: la costruzione dello spazio sacro", si terrà presso Palazzo Magnani e rappresenta la prima iniziativa monografica di questo tipo organizzata in Italia. A vent’anni dalla scomparsa dell’architetto, l’appuntamento si propone di rileggere criticamente la sua eredità, concentrandosi in particolare su un ambito di sperimentazione fondamentale nella sua carriera: l'architettura sacra.
L'architettura come laboratorio
Fisac non è stato solo un protagonista dell'architettura moderna spagnola, ma un vero e proprio sperimentatore. La sua produzione dedicata allo spazio liturgico — che conta oltre venti progetti — viene analizzata durante il convegno come un insieme di "laboratori" in cui i tre elementi cardine, forma, materia e luce, si intrecciano per dare vita a nuovi modelli spaziali. Il convegno mette in luce come l'opera di Fisac si collochi in un momento storico di grande fermento, che trova un punto di contatto ideale con le esperienze di rinnovamento promosse in Italia, in quegli stessi anni, dal laboratorio sperimentale bolognese del Cardinale Giacomo Lercaro in preparazione al Concilio Vaticano II.
Un appuntamento scientifico aperto al pubblico
L'iniziativa, curata da Gianluca Buoncore (Università degli Studi di Firenze) e Francesca Dal Cin (CIAUD, Universidade de Lisboa), vanta un profilo scientifico di alto livello, con la partecipazione di relatori italiani e internazionali.
Oltre a rappresentare un momento di confronto accademico, l'evento — che è gratuito e aperto al pubblico — intende favorire la disseminazione dei risultati della ricerca. È prevista la pubblicazione dei contributi più significativi, sottoposti a double-blind peer review, in un numero speciale della rivista scientifica "in_bo. Ricerche e progetti per il territorio, la città e l'architettura".
La conferenza è organizzata da in_bo e dal Centro Studi Cherubino Ghirardacci, con la collaborazione della Fundación Fisac e dell'Ambasciata di Spagna in Italia, e gode del patrocinio di importanti istituzioni, tra cui la Fondazione Centro Studi per l’Architettura sacra "Cardinale Giacomo Lercaro" e l'Ordine degli Architetti di Bologna.
Per gli operatori del settore, l'evento è inoltre accreditato presso l'Ordine degli Architetti e l'Ordine degli Ingegneri di Bologna per il riconoscimento dei crediti formativi professionali (CFP).