Giovanni De Angelis, Chiusa per ferie

    Scatti fotografici della Capitale deserta

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    Fotografie che testimoniano Roma, città deserta, scattate l’estate prima della pandemia, quando eravamo ignari del virus che sarebbe arrivato a cambiare le nostre vite e far sì che le città semivuote e i negozi con le serrande abbassate sarebbero diventate une realtà di lunga durata dovunque, non soltanto in Italia.  Il fotografo napoletano Giovanni De Angelis, che vive e lavora a Roma dal 1992, condivide con noi la sua visione della Capitale ad agosto 2019, quando la città era chiusa per ferie.

     

    Per la prima volta, dopo tanti anni che vivo a Roma, ero rimasto in città il 15 agosto. 
    Si, non era mai accaduto ma quell’estate, per causa di forza maggiore, ero a Roma invece che al mare nella mia casetta a Carloforte in Sardegna piuttosto che in viaggio in qualche paese dell’Asia. Mi alzai molto presto e decisi di osservare la città a ferragosto. Vivo a Roma da circa venticinque anni e la densità della popolazione è tale che il traffico rende tutto molto nevrotico ed agitato. Ad agosto come sempre la città si svuota, svelando le sue bellezze ai pochi che per un motivo o l’altro restano in città. Decisi di non perdere l’occasione, forse irripetibile, di osservare la città eterna disabitata dai suoi romani chiassosi e gioiosi. Mi svegliai molto presto ed alle 7 del mattino ero già in giro con la mia attrezzatura fotografica e con lo scooter. L’aria era ancora fresca e piacevole prima che il sole si alzasse troppo da portare la temperatura a 31 gradi; che caldo a Roma a ferragosto. 
    Lo spettacolo era favoloso, le strade deserte, senza persone in giro e con meno macchine parcheggiate ovunque. Insomma una vista unica in cui le fontane riprendono il loro spazio nelle piazze e il fruscio dell’acqua si accompagna al garrito delle rondini e dei gabbiani e negli ultimi anni, di incazzati pappagalli verdi.
    Le strade vuote e libere dal traffico, il Colosseo ed i fori imperiali, luminosi e liberi quasi a riprender fiato dall’onda ordinata dei turisti. Zone come Prati, Flaminio, Parioli in una luce fresca e libera dai suoi abitanti lontani per le meritate vacanze. Roma, tutta, “chiusa per ferie”. 
    Non potevo immaginare che dopo soli 8 mesi, ad aprile 2020, mi sarei ritrovato in giro per la città, a scattare fotografie di una Roma ancora totalmente deserta, ma questa volta, le persone ci sono ma, barricate nelle proprie case per evitare di contagiarsi con un virus letale. Incredibile coincidenza, incredibile opportunità di vivere una Roma unica e vuota dei suoi abitanti ma che spero possa tornare presto a vivere libera. 
    Giovanni De Angelis


     


    Un ritratto del fotografo Giovanni De Angelis

    Giovanni De Angelis si avvicina alla fotografia tradizionale da adolescente. Negli anni indaga con i suoi scatti sulle infinite potenzialità della luce nel suo interagire con la realtà. Ha viaggiato molto in Asia interessandosi ai modelli sociali e alle metropoli giapponesi ed indiane. Sono notevoli i suoi ritratti di artisti contemporanei raccolti nel suo  libro ART REWIND #1  (Maretti Editore) presentato alla Biennale di Venezia nel 2015.