"Kapò"

"Kapò"

Storia di una giovane ebrea

"Kapò"

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Liberamente ispirato al best seller di Primo Levi Se questo è un uomo(1947), sceneggiato e diretto da Gillo Pontecorvo (co-sceneggiatore Franco Solinas) e uscito nelle sale italiane nel 1959, Kapò racconta la vicenda drammatica di un’adolescente ebrea, Edith, la cui vita viene stravolta all’improvviso quando si ritrova gettata in un campo di sterminio nazista in Polonia dove assiste, come primo atto della sua prigionia, alla morte dei genitori in una camera a gas e rimane sola.
Da qui si dipana la sua vicenda che la sceneggiatura, in un drammatico crescendo, ci mostra come una vera e propria discesa agli inferi: da vittima ingenua e innocente la ragazza, per sopravvivere a tanto orrore, è costretta a trasformarsi in carnefice: diventa appunto una “kapò”, guardiana e crudele aguzzina delle donne del campo. A farla riemergere dall’abisso, l’arrivo di un giovane russo del quale si innamora e che riuscirà, tra mille peripezie, ad organizzare la loro fuga.