"La tenda rossa"

L'impresa di Umberto Nobile

Condividi

Il dirigibile Italia arrivò al Polo Nord come previsto. Furono lasciate cadere una bandiera italiana e una croce di legno benedetta dal Papa.  Era il 24 maggio 1928. Per la prima volta in assoluto un velivolo raggiungeva il Polo Nord, un primato italiano e del generale a capo dell'impresa, Umberto Nobile. Le pessime condizioni atmosferiche non permisero all’Italia di atterrare sui ghiacci. Il dirigibile ripartì alla volta delle Isole Svalbard ma a poca distanza dalla meta, cadde sul pack, travolto da una tempesta. Morirono otto persone dell’equipaggio. Nei giorni successivi, morì anche il famoso esploratore norvegese Roald Amundsen, partito dalla Norvegia per cercare i superstiti. Amundsen aveva condotto per primo una spedizione al Polo Sud e aveva fatto parte della prima spedizione di Nobile al Polo Nord col dirigibile Norge. L’impresa del generale Umberto Nobile, che aveva progettato e comandato il dirigibile, stabilì un primato e fu un successo importante per l’aeronautica italiana, malgrado il grave incidente. Neanche la tempesta che distrusse il velivolo e costò la vita a parte dell’equipaggio, potè cancellare il record. I sopravvissuti attesero i soccorsi chiusi in una tenda, per sette settimane, in condizioni atmosferiche e igieniche proibitive. Era una tenda color argento che i superstiti avevano colorato di rosso perchè fosse visibile in mezzo alla neve. Come spesso accade nelle grandi imprese, ci furono molte polemiche. A Nobile fu rimproverato di essersi salvato per primo. Lui raccontò di essere stato portato via con la forza, perché ferito. Fu forse a causa dell’assicurazione sulla sua vita. O dell’ostracismo da parte del partito fascista. Nobile non si era mai schierato politicamente (e anni più tardi fu eletto nelle liste indipendenti del Pci). L’aviazione italiana non partecipò alle ricerche. Dopo tanti anni l’interrogativo rimane: perché Nobile accettò di essere messo in salvo per primo? Le immagini di questo documento sono eccezionali riprese dell’Italia tra i ghiacci norvegesi e del generale Nobile appena messo in salvo. Poi un' intervista all'esploratore che racconta la sua impresa.

Ho ricevuto tante sceneggiature negli anni, molte non le ho neanche lette. Avevo paura di essere nuovamente frainteso
Umberto Nobile

Il cinema non poteva ignorare una storia così bella. L’impresa di Nobile e dei suoi, fu raccontata nel film La tenda rossa del 1969, una co-produzione Italia-Russia per la regia di Mikheil Kalatozishvili con Sean Connery nella parte dell’esploratore Amundsen, Peter Finch, in quella del generale Nobile, Claudia Cardinale, Hardy Kruger, Luigi Vannucchi. La colonna sonora è del Maestro Ennio Morricone. Nelle immagini proposte troviamo una lunga intervista a Peter Finch. Immagini di Claudia Cardinale che interpreta un' infermiera, ruolo di fantasia, per dare un tocco femminile alla storia. Franco Cristaldi, il produttore italiano del film, che rilascia un’intervista. E Tutina, la cagnetta di Nobile, che partecipò con lui alla spedizione.