Gli effetti speciali: il Visual Effect Producer

Daniele Tomassetti

Nel 1895 Alfred Clark inventa il primo effetto speciale della storia del cinema, lo stop trick: nella scena della decapitazione della regina Maria di Scozia ferma la ripresa nel momento in cui il boia alza l’ascia sopra la testa dell’attrice e la sostituisce con un manichino, riavvia la cinepresa e completa la sequenza della decapitazione. Un trucco possibile solo in un film.
Dai tempi di Clark e dopo di lui l’illusionista George Méliès, il suo erede Karel Zeman, fino al King Kong meccanico del nostro Carlo Rambaldi, gli effetti speciali hanno fatto molta strada. Oggi per simulare sullo schermo eventi contrari alle leggi della natura o che in natura non esistono, si ricorre a sofisticati computer e alle capacità di professionisti altamente specializzati. Ma cosa sono gli effetti speciali?

Qualunque tecnica o trucco che viene usato per creare un'illusione di realtà in una situazione in cui non è possibile, economico o sicuro usare le cose reali

Per farci capire come si realizzano i Visual Effect di un film, Daniele Tomassetti - che di mestiere fa il Visual Effect Producer - ce lo mostra sul suo computer grazie al produttore Luca Barbareschi che ci consente di pubblicare le immagin, i prima e dopo la post-produzione, del film Brutti e Cattivi dove il protagonista, interpretato da Claudio Santamaria, vive senza gli arti inferiori. Dal 2005 ad oggi, in 15 anni, ha messo la sua firma su più di 50 produzioni, tra film, documentari e serie televisive. Alcuni titoli? La masseria delle allodole di Paolo e Vittorio Taviani (2007), In un posto bellissimo della regista Giorgia Cecere (2015), Non essere cattivo di Claudio Caligari con Luca marinelli e Alessandro Borghi (2015), la commedia Nemiche per la pelle di Luca Lucini con Margherita Buy (2016) fino al magnifico L'ufficiale e la spia di Roman Polanski sull'affaire Dreyfus. Una lunga lista anche per le serie tv: dal David Copperfield di Ambrogio Lo Giudice del 2009 alla serie Rai su Walter Chiari, Fino all'ultima risata del 2012 e su Adriano Olivetti dell'anno successivo. 

Daniele Tomassetti, classe 1979, è un produttore cinematografico, che si occupa da anni anche di Post Produzione e CGI con la sua casa di produzione, Déjà vu production. Con un' esperienza già quasi ventennale, ha firmato diversi titoli importanti nel panorama del cinema italiano. Tra i film prodotti, oltre a quelli già citati, ricordiamo anche Nevermind, Non essere cattivo e soprattutto J'accuse di Roman Polansky come Production Manager in Post Produzione oltre a molte fiction televisive in qualità di Visual Effects Producer. Parola d’ordine: Tecnologia sì, ma semrpe al servizio della storia. All'intensa attività legata alle produzioni cinematografiche e televisive Daniele unisce l'insegnamento al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma dove forma le giovani leve di questo complesso ma affascinante mestiere.