I 110 anni di quel genio di Flaiano

Condividi

Un grande uomo di spettacolo, un grande scrittore di spettacolo

Critico per il teatro e tanto cinema come sceneggiatore dei più importanti maestri della regia. Il primo nome è il più altisonante, Federico Fellini. Con lui Flaiano strinse un sodalizio lungo e fruttuoso che diede vita a pellicole che hanno fatto la storia del cinema italiano. A partire da Lo sceicco bianco, poi  I vitelloni, La strada, Il bidone, Le notti di Cabiria, La dolce vita fino a Giulietta degli spiriti del 1964.

Flaiano lega il suo nome alla scrittura di molti altri film: da Guardie e ladri di Mario Monicelli a Parigi è sempre Parigi di Luciano Emmer, da La romana di Luigi Zampa a Un amore a Roma di Dino Risi. Collaborò anche con Michelangelo Antonioni per il film La notte.

A chi gli domandava la differenza tra scrivere romanzi e scrivere sceneggiature, Flaiano rispondeva sempre:

Il mestiere di sceneggiatore è, rispetto a chi scrive, uno stato transitorio, una condizione in cui l'ego si deve completamente annullare

Eppure è al cinema che deve l' essere diventato, ad un certo punto della sua carriera, un intellettuale di respiro internazionale. Il cinema gli permette di viaggiare, di confrontarsi con realtà diverse e  distanti da quella nazionale, romana in particolare. Va negli Stati Uniti, a New York. Comincia a cambiare l'ambientazione dei suoi racconti. Dopo il divorzio da Fellini pensa di fare un film tutto suo. Si sarebbe dovuto intitolare Melampus o Melampta o About a woman. Aveva immaginato di girarlo tra i grattacieli della Grande Mela, interpretato dalla regina delle attrici di classe Faye Dunaway, che però rifiutò il ruolo. Le cose non andarono per il giusto verso e Carlo Ponti, che quel film avrebbe dovuto produrlo, tentò di affidarlo prima a Roman Polansky, che declinò l'invito, poi a Marco Ferreri. Un piccolo fallimento, una nota stonata per Flaiano che rimase fino alla fine come un'ombra, un cruccio. Anche quando decise di trasformare la sceneggiatura in romanzo.

A 110 anni dalla sua nascita, vogliamo ricordare Ennio Flaiano e il suo contributo alla storia del cinema italiano d'autore con questo filmato. tratto dal programma L'Altro '900 di Rai 5.