"Troppo forte" (1986)

In coppia con Carlo Verdone

Carlo Verdone, oltre a dirigere questa commedia, interpreta il personaggio di Oscar Pettinari, borgataro romano, un classico bullo di periferia che sogna un futuro da attore cinematografico o, almeno, da stuntman. In attesa del successo, passa il suo tempo a Cinecittà, raccontando rocambolesche avventure su improbabili set cinematografici.

Qui Alberto Sordi, che partecipa anche alla sceneggiatura, veste i panni di Giangiacomo Pigna Corelli in Selci, che l'attore volle interpretare caratterizzandolo con una parlantina alla Ollio, ricalcando quel Mario Pio che, nel secondo dopoguerra, aveva contribuito a portarlo alla ribalta nei suoi esordi radiofonici. A proposito di questo film la critica dell'epoca parlò di "passaggio di consegne" tra il maestro-Sordi e l'allievo-Verdone, soprattutto per la caratterizzazione del protagonista che richiama, in versione anni Ottanta, i personaggi interpretati da Sordi in Un americano a Roma e Un giorno in pretura negli anni Cinquanta. 

Sordi, insieme a Sergio Leone e a Rodolfo Sonego, affianca Verdone anche nella sceneggiatura del film. La colonna sonora è firmata da Antonello Venditti.