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    Il rumorista

    Mauro Eusepi

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    Nella grande famiglia del cinema sopravvivono mestieri che, anche nell'era dello strapotere del digitale, richiedono abilità manuale e tanta inventiva. Uno di questi è il rumorista, che crea - o meglio ri-crea - servendosi del proprio corpo e di oggetti della quotidianità, i "rumori" che sentiamo in un film. Mauro Eusepi è uno di loro. Preferisce definirsi un "artigiano del suono", sottolineando la parola "artigiano", perché è a questa categoria che si sente di appartenere, nonostante gli studi in Nuove tecnologie del suono con indirizzo Scienze del suono e una specializzazione in acustica all'università di Tor Vergata a Roma.



    Entrare nel laboratorio di Mauro, con tutti i marchingegni creati dalla sua fantasia per riprodurre ogni tipo di suono, è un'esperienza unica. Vederlo all'opera poi è incredibile. Viene spontaneo chiedersi: ma è davvero possibile vivere facendo questo lavoro? La risposta è sì, è possibile. Anzi, per il cinema il mestiere del rumorista è indispensabile, non sostituibile dalle moderne tecnologie perché, come dicono i foley artist d'oltreoceano:

    The thing does not always sound like the thing

    Un lavoro faticoso, che richiedere lo stare chiusi ore nella sala d'incisione riproducendo davanti ad un microfono, in sincrono con le immagini del film che gli scorrono di fronte, tutti i movimenti degli attori, quando camminano, mangiano, fanno a pugni o si affrontano a colpi di spada. Un lavoro molto divertente, per questo Mauro Eusepi lo ha scelto. E' un po' come tornare bambini e giocare avendo come unica risorsa una grande fantasia. Ad esempio, come si può ricreare il rumore che fa l'orco di un fantasy quando consuma il suo pranzo? Mauro rovescia su un tavolo chili di frutta stantia, accende il microfono e, a mani nude, comincia ad impastare a spremere e a rimestare. Buona la prima, si passa alla scena successiva.



    Fatica, divertimento e anche molte soddisfazioni. Mauro Eusepi fa parte della squadra che ha vinto il David di Donatello nel 2019 per il migliore suono con Dogman di Matteo Garrone, ripetendo il successo nel 2020 con Il primo re di Matteo Rovere.

    Mauro Eusepi, è nato a Cattolica (RN) nel 1982 ed è cresciuto a Pesaro (PU). Nel 2002 si trasferisce a Roma  per studiare all'Università di Tor Vergata  “Nuove tecnologie dei media” con indirizzo Scienza del Suono. Nel 2005 segue lo stage della tesi di laurea presso la struttura “Cinefonico” dentro gli studi cinematografici di Cinecittà dove ha la possibilità di  conoscere tutte le mansioni e i ruoli della post-produzione audio e si specializza nella professione di Rumorista. I due anni successivi lavora come dipendente presso una società di effetti sonori ed in seguito, nel 2009, comincia l’attività di libero professionista a Roma per produzioni cinematografiche e televisive e per altre società di professionisti del settore. In dieci anni di esperienza come Foley Artist ha all’attivo circa 100 crediti tra film e fiction e ha vinto due David di Donatello all’interno del team del suono per i film Dogman di Matteo Garrone e Il Primo Re di Matteo Rovere.