Camille Saint-Saëns e le origini della musica per film

    Cine-concerto al Palazzetto Bru Zane

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    A Venezia, negli splenididi saloni del casino seicentesco appartenuto alla famiglia Zane, il Palazzetto Bru ZaneCentre de musique romantique française, il 1° ottobre 2020 alle 17.30, propone al pubblico una cine-conferenza dedicata al compositore e musicista Camille Saint-Saëns, nell'ambito del festival intitolato Camille Saint-Saëns, l'uomo-orchestra (26 settembre - 8 novembre 2020).


    Nella foto: dettaglio della locandina originale del film L’Assassinio del duca di Guisa

    L'eclettico compositore francese Camille Saint-Saëns, incontrò il cinema nel 1908, a 73 anni, e arrivò primo. La partitura per il film L’Assassinat du duc de Guise (L’Assassinio del duca di Guisa, 1908) è oggi considerata il primo esempio di composizione creata appositamente per una pellicola cinematografica da un compositore di fama. A quell’epoca, infatti, i film venivano usualmente sonorizzati con improvvisazioni dal vivo o con brani di repertorio. Gli autori del film, André Calmettes e Charles Le Bargy, furono consapevoli dell’importanza storica che ciò implicava: tutta la loro operazione era in effetti incorniciata con l'intenzione di nobilitare il cinema, nel contesto di una realtà produttiva chiamata – significativamente – Film d’Art.

    L’Assassinat è in effetti un’opera sontuosa, che guarda al miglior teatro, e cerca il suo soggetto in drammatici eventi della storia francese: la congiura di palazzo contro Enrico di Guisa, ucciso nel 1588 dalla guardia del re Enrico III di Valois. Camille Saint-Saëns, uno dei più importanti musicisti del Romanticismo francese, scrivendo per quella pellicola, cambiò la storia del cinema: per la prima volta un compositore di spicco creò musica originale “cucita” sulle immagini di un film. Nacque così ciò che oggi chiamiamo musica per il cinema.


    Nella foto: frame tratto dalla pellilicola L’Assassinio del duca di Guisa, che verrà proiettata al Palazzetto Bru Zane

    Giovedì 1° ottobre il pubblico avrà l’occasione di riscoprire una proiezione originale del film – la migliore copia digitale oggi disponibile, accompagnata dalla versione pianistica completa della musica di Saint-Saëns (l’originale era per harmonium e orchestra d’archi) eseguita dal vivo dal pianista Gabriele Dal Santo. La proiezione sarà preceduta da una conferenza introduttiva, moderata da Marco Bellano, che, nel video che vi proponiamo anticipa i punti su cui si concentrerà il suo intervento: i “meccanismi” narrativi della musica per film, il contesto storico del cinema delle origini e della musica nella Francia del tardo Romanticismo e gli elementi base del linguaggio del cinema, utili per “decifrare” in maniera semplice ma efficace ogni tipo di audiovisivo.