"The Rossellinis" di Alessandro Rossellini

    Il ritratto di una famiglia ironica e anticonformista

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    I discendenti del grande Roberto Rossellini lo raccontano e si raccontano, con ironia e divertimento, nel docu-film diretto da uno di loro, Alessandro Rossellini, intitolato The Rossellinisreduce dal successo ottenuto alla 35a Settimana Internazionale della Critica di Venezia dove è stato presentato come evento speciale.

    Roberto Rossellini (1906 - 1977) è stato uno dei grandi autori del nostro cinema del dopoguerra e un uomo decisamente anticonformista. La sua vita privata ha riempito le prime pagine dei giornali di tutto il mondo, spesso creando scandalo e disapprovazione nell'Italia rigida e un po' bigotta degli anni Cinquanta. I suoi molti amori hanno generato una famiglia numerosa, multietnica e decisamente allargata. Alessandro, primo nipote del regista, dopo una carriera da fotografo e un passato di tossicodipendenza, non essendosi mai sentito all’altezza del suo cognome, a 55 anni decide di mettersi finalmente in gioco e girare il suo primo film. Raduna i parenti sparsi per il mondo e li costringe a raccontarsi davanti ad una macchina da presa.

    Ogni famiglia mitizza il proprio passato, denso di storie e gioie, nascondendo a volte sotto il tappeto i conflitti più dolorosi. In questo senso, forse noi Rossellini siamo l’iperbole di una famiglia: affascinante, appassionata ed anche bugiarda. L'arte di narrarsi al meglio è forse l'unico pezzetto di genio creativo che abbiamo ereditato da nonno Roberto. Questo film documentario è il mio personale tentativo di restituire un’immagine sincera della mia grande, amata e complicata famiglia
    Alessandro Rossellini, regista

    Portavoce ufficiale della famiglia, Isabella Rossellini, modella e attrice (chi non la ricorda in Velluto Blu di David Lynch), figlia di Ingrid Bergman, seconda moglie di Rossellini che la sposò nel 1950. Naturalizzata americana da molti anni, per partecipare alle riprese del film ha dovuto momentaneamente lasciare la sua fattoria a Long Island dove vive alternando l’attività di contadina alla carriera nello show business.  Allo stesso "ramo" Rossellini-Bergman appartiene Roberto jr o Robert, fratello maggiore di Isabella, e Ingrid che vive a New York. Completano il cast famigliare: Renzo, padre di Alessandro e figlio di Roberto e della prima moglie, la scenografa Marcella De Marchis, sposata nel 1936 (con la quale continuò a collaborare anche dopo la rottura del matrimonio); Gil, il cui vero nome è Arjun Dasgupta, adottato informalmente, appassionato di musica e Nur, figlia naturale di Sonali Sen Roy, che prima di convertirsi all’Islam si chiamava Raffaella. Oggi vive in Qatar ed è sposata con Burae Tahir.

    Ho sei figli e quando ho imparato che cosa devo fare per un figlio di quindici anni, l'altro ne ha già venti. Sono sempre in arretrato, e il mestiere di padre non lo imparerò mai. Come non imparerò mai come mettere un po' di ordine nella mia vita privata. Perché sento che combinerò sempre dei gran casini.
    Roberto Rossellini, da un articolo di Maria Pia Fusco, La Repubblica, 2 Giugno 1987 


    L’originale idea di realizzare un documentario sulla famiglia Rossellini nasce nel 2017. Alessandro si trovava in difficoltà economiche e, convinto che toccasse a lui trovare il modo per “spremere il marchio di famiglia”, va alla B&B film production per proporre loro l’impresa. In tre anni vengono recuperati, visionati e scelti materiali filmici e fotografici provenienti dalle cineteche di mezzo mondo nonché dagli archivi privati dei Rossellini. Alla B&B Film si affiancano Rai Cinema, il comproduttore lettone VSF Films, la statunitense Sundance di Robert Redford e Laura Michalchyshyn e il distributore Cinephil. Arrivano anche i finanziamenti di Lazio Cinema International, Media e Mibact e i contributi della televisione israeliana e di quella spagnola. 
    Tra il materiale di repertorio, il documentario The Rossellinis propone spezzoni da alcune delle opere più famose del regista romano (Roma città aperta, Europa ’51, Viaggio in Italia), dal documentario firmato da Isabella Rossellini e Guy Maddin My dad is 100 years old e dal lavoro di Gil Rossellini Kill Gil, Vol.1.