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    Gigi Proietti in "Alleluja Brava Gente!"

    Con Rascel a Canzonissima nel 1971

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    Canzonissima 1971. Corrado presenta due mattatori della scena artistica del momento: Renato Rascel e Gigi Proietti, reduci dallo straordinario successo dello spettacolo di Garinei e Giovannini Alleluja Brava Gente. 



    Per la prima volta in una commedia musicale della premiata ditta G&G due protagonisti maschili, inizialmente Renato Rascel e Domenico Modugno, autori anche delle musiche. La storia, studiata su misura per i due mattatori e scritta insieme a Jaja Fiastri, è ambientata nell’anno Mille, in piena psicosi da attesa della fine del mondo. Ezzelino, finto paralitico (Rascel) e Ademar, finto giaritore (Modugno) sono due truffatori che si approfittano delle paure e della creduloneria della gente per trarne profitto. Nel cast, con Elio Pandolfi, Enzo Garinei, Daria Nicolodi, debuttò anche Mariangela Melato.

    A pochi giorni dalla prima, Modugno cominciò a soffrire per un fastidioso attacco di sciatica che gli permise solo di affrontare l'anteprima dello spettacolo. La scelta di sostituire Modugno con Gigi Proietti si deve alla grande attenzione che Garinei e Giovannini avevano per i giovani emergenti. Infatti  già da tempo seguivano l'attività di Proietti, sia come attore di prosa che come cabarettista. La decisione finale venne lasciata a Rascel, che, prima di dare il suo consenso, lo sottopose alla prova dell'intero spettacolo. 

    Per me il personaggio di Ademar fu una svolta enorme. Senza Alleluja brava gente la mia carriera sarebbe stata completamente diversa
    Gigi Proietti