Au revoir Bertolucci, uomo del Novecento

Au revoir Bertolucci, uomo del Novecento

Il 16 marzo 1941 nasce Bernardo Bertolucci

Au revoir Bertolucci, uomo del Novecento

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Vivere è filmare e filmare è vivere. E per filmare basta osservare con la macchina da presa un oggetto o una persona, 24 volte al secondo
Bernardo Bertolucci

Il 6 dicembre 2018 il Teatro Argentina di Roma ha ospitato Au Revoir BB, un evento organizzato da Clare Peploe, Francesco Siciliano, Giovanni Mastrangelo, Metka Kosak, Jacopo Quadri, Franco Piersanti, Nathalie Baldascini, Chema Prado, Nicolò Tettamanti e Tiziana Lo Porto.

Dal programma di Rai 5 Save The Date vi proponiamo il video della serata con gli interventi di attori italiani e internazionali, colleghi registi, collaboratori e amici di Bernardo Bertolucci che hanno voluto dirgli arrivederci a pochi giorni dalla sua scomparsa, avvenuta il 26 novembre 2018. 

Presentata da Francesco Siciliano, la serata ha riproposto le immagini dell'ultima apparizione di Bertolucci alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2011 quando lo issarono sul palcoscenico già seduto sulla sua sedia a rotelle, fiaccato da un tumore. In quell'occasione raccontò un aneddoto che lo riguardava, con grande auto ironia: il giorno in cui il Teatro Regio di Parma, la sua città, gli conferì la Laurea honoris causa, un suo fan gli si avvicinò complimentandosi con lui per il film I pugni in tasca confondendolo macroscopicamente con il collega Marco Bellocchio.

Il tributo prosegue con brevi ma commossi interventi sul palco dell'Argentina: dai divi di Hollywood Sharon Stone e Richard Gere Stefania Sandrelli, Valeria Golino e Valeria Bruni Tedeschi, dalla regista Liliana Cavani agli scrittori Edoardo Albinati e Niccolò Ammanniti. E ancora Jeremy Thomas, Wim Wenders, Marisa Peredes. 

Non poteva mancare Ennio Morricone, scomparso nel 2020, che ha firmato alcune delle colonne sonore più famose dei film di Bertolucci: Prima della Rivoluzione (1964),  il brano Pour Barbara nel film La tragedia di un uomo ridicolo (1981) e soprattutto Novecento (1976).