Jean Paul Belmondo

La scomparsa del popolare attore francese

Popolarissimo in Francia ma anche in Italia, Jean Paul Belmondo si è spento a Parigi dopo una lunga malattia il 6 settembre scorso. Nonni italiani, lui piemontese e lei siciliana, e genitori francesi (entrambi artisti), dopo un breve apprendistato in teatro, esordisce nel cinema nel 1956 ma già nel 1959 gira A doppia mandata diretto da Claude Chabrol e l’anno successivo è nel cast de La ciociara di Vittorio De Sica. Ma il film che lo consacra come uno degli attori più amati dal pubblico francese è Fino all’ultimo respiro di Jean-Luc Godard. Nel 1961 recita in Léon Morin, prete e nel 1962 ne Lo spione, entrambi firmati da Jean-Pierre Melville, maestro di noir.

Renato Castellani lo scrittura nel 1963 per interpretare il ruolo di un marinaio livornese accanto a Gina Lollobrigida in Mare matto. Nello stesso anno recita nel film drammatico Lo sciacallo con un’altra attrice italiana, Stefani Sandrelli.

Il grande successo internazionale arriva nel 1970 con Borsalino che Belmondo interpreta in coppia con Alain Delon mentre nel 1974 lavora con Alain Resnais in Stravisky il grande truffatore. Nel corso degli anni Settanta si specializza nei film di genere poliziesco, esprimendo tutta la sua fisicità facendo anche a meno della controfigura. Nel frattempo lavora con altri registi come Henri Verneuil, Phillippe Labro, Philippe de Broca, Jacques Deray.


Una scena del film "Borsalino"

Negli anni Ottanta Belmondo, oltre a girare ancora polizieschi, film di guerra e commedie, torna a calcare i palcoscenici dei teatri francesi. Nel 1989 viene premiato con il César per la sua interpretazione nella pellicola Una vita non basta di Claude Lelouch.

Un’ischemia cerebrale che lo colpisce nell’estate del 2001 lo tiene lontano dalle scene per sette anni. Torna a recitare nel 2008 nel remake francese di Umberto D nei panno del protagonista. Nel 2011 il Festival di Cannes gli assegna la Palma d’oro e nel 2016 la Mostra del Cinema di Venezia celebra la sua straordinaria carriera con il Leone d’oro.

Per ricordare l'attore scomparso vi proponiamo la visione del film Il Clan dei Marsigliesi (1972) di José Giovanni, interpretato da Jean-Paul Belmondo, Claudia Cardinale, Michel Constantin. Ritratto del criminale Roberto Borgo dal 1934 alla fine della guerra. Un uomo forte, affascinante e leale che va a Marsiglia per aiutare l'amico Xavier Saratov ad uscire di galera e mettersi in affari con lui.