"Chiara", di Susanna Nicchiarelli

In concorso alla 79a Mostra del Cinema

La storia di Chiara e Francesco è entusiasmante. Riscoprire la dimensione politica, oltre che spirituale, della “radicalità” delle loro vite – la povertà; la scelta di condurre un’esistenza sempre dalla parte degli ultimi, ai margini di una società ingiusta; il sogno di una vita di comunità senza gerarchie e meccanismi di potere – significa riflettere sull’impatto che il francescanesimo ha avuto sul pensiero laico, interrogandosi con rispetto sul mistero della trascendenza. La vita di Chiara, meno conosciuta di quella di Francesco, ci restituisce l’energia del rinnovamento, l’entusiasmo contagioso della gioventù, ma anche la drammaticità che qualunque rivoluzione degna di questo nome porta con sé.
Susanna Nicchiarelli

Scritto e diretto da Susanna Nicchiarelli, Chiara è in concorso per il Leone d'Oro alla 79a Mostra del Cinema di Venezia. Ambientato ad Assisi, la patria dei santi patroni dell'Italia Franceasco e Chiara, nel 1211 il film racconta la storia di una ragazza di diciotto anni che una notte decide di scappare di casa per Chiara raggiungere il suo amico Francesco: da quel momento la sua vita cambia per sempre. Scenografia Ludovica Ferrario, costumi di Massimo Cantini Parrini (nomination all'Oscar 2021), acconciature Desirée Corridoni, trucco Valentina Tomljanovic.

Nel cast gli attori Margherita Mazzucco (Lenù nell'Amica geniale), Andrea Carpenzano, Carlotta Natoli, Paola Tiziana Cruciani, Flaminia Mancin, Valentino Campitelli, Paolo Briguglia e con la partecipazione di Luigi Lo Cascio.