Gianmarco Tognazzi e i film coraggiosi di Ugo
Omaggio a Ugo Tognazzi
In questa intervista l’attore Gianmarco Tognazzi ricorda un aspetto “poco trattato” della carriera del padre, l’opera di regista. Dal 1961 al 1979, Ugo Tognazzi ha interpretato e girato bel cinque film, tra i quali una miniserie televisiva, creata dalla coppia Age & Scarpelli, dove interpreta un commissario (FBI - Francesco Bertolazzi investigatore, 1970).La prestigiosa onorificenza della Camera dei Deputati, così come la mostra "Ugo di noi" e questa iniziativa dedicata ai cinquant'anni di "Amici miei", racchiudono quel sentimento di affetto e apprezzamento nei confronti di un uomo che si è svelato naturalmente al pubblico attraverso personaggi profondi e film coraggiosi”
Gianmarco Tognazzi
Dalla prima opera, “Il mantenuto” (1961), all’ultima, “I viaggiatori della sera” (1979), passando per “Il fischio al naso” (1967), “Sissignore” (1968) e “Cattivi pensieri” (1976), Gianmarco sottolinea in primis l’aspetto profetico di certi soggetti, ma anche quel climax “distopico”, oggi molto attuale, che il padre sapeva maneggiare con maestria.
Queste caratteristiche di originalità e di grande coraggio del cinema di Ugo Tognazzi, si ritrovano anche in “Amici miei” dell’amico Mario Monicelli, maestro di commedie apparentemente “leggere” che sottendono un pensiero malinconico e cupo nello stesso tempo.
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Gianmarco Tognazzi