"Francesco giullare di Dio" di Roberto Rossellini

Un film del 1950

Negli undici episodi del film di Roberto Rossellini Francesco giullare di Dio (1950) viene illustrato un breve periodo della vita della prima comunità francescana, dal ritorno di Francesco da Roma al separarsi dei discepoli, inviati a predicare la parola di Dio in tutto il mondo, passando per l'incontro con il tiranno Nicolaio (impersonato da Aldo Fabrizi), un barbaro crudele che si converte alla dolcezza della predicazione francescana.

Sceneggiato da Federico Fellini, Brunello Rondi, Roberto Rossellini e interpretato da Nazario Gerardi nel ruolo di San Francesco, il film mette in scena alcuni episodi tratti da I fioretti di san Francesco e La vita di frate Ginepro, uno dei discepoli del santo di Assisi. 

Rossellini, nell'agosto del 1950, lo presenta in concorso all'11ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia insieme a Stromboli, quest'ultimo fuori concorso, che però offuscò l'opera su Francesco, ottenendo un maggiore successo di critica e di pubblico.

Qui non c'è il Rossellini che pensa, ma il Rossellini che sente: quello antico insomma, quello di Roma città aperta, di Paisà, della conclusione di Germania anno zero
Pietro Bianchi su "Candido"

Il giullare di Rossellini è un santo anticonformista, sincero, compassionevole e "folle", un tratto questo, considerato l'unica virtù capace di superare gli odi e gli egoismi e di “proporsi come soluzione individuale e sociale alle contraddizioni del mondo contemporaneo”.

L'ilarità e la follia spiccano soprattutto nella figura di frate Ginepro che per Rossellini incarna l’essenza ideale del “giullare”, il più buffo e indisciplinato tra i frati, ma anche sensibile e permeabile agli insegnamenti di frate Francesco.

Lo spirito rivoluzionario del francescanesimo restituisce alla società, da poco uscita dalle rovine della guerra mondiale, la speranza in un'umanità del futuro più giusta e più libera.  

Francesco, giullare di Dio ruota attorno al tema della santità intesa non in senso religioso o mistico, ma laico ed umano
Gianni Rondolino



Una scena di "Francesco giullare di Dio" (1950)

Nel video
: uno spezzone del programma "Italiani" (2018) di Rai Storia dedicato alla filmografia di Roberto Rossellini dove il regista incontra, a qualche anno dalla realizzazione di Francesco giullare di Dio, i frati minori del Convento di San Francesco di Maiori (Salerno) che Rossellini fece recitare nel film. Nel filmato interviene Renzo Rossellini, il secondogenito di Roberto.