I Nastri d' Argento: stravince Sorrentino

I Nastri d' Argento: stravince Sorrentino

Tutti i vincitori

I Nastri d' Argento: stravince Sorrentino
La grazia di Paolo Sorrentino stravince ai Nastri d’Argento 2026, con ben otto premi su nove candidature: un en plein per ‘miglior film’, per la regia e la sceneggiatura – firmate dal regista – e per i suoi interpreti, con Anna Ferzetti e Toni Servillo l’irresistibile Coco di Milvia Marigliano migliore attrice non protagonista. Vincono il Nastro, sempre per La grazia, anche Daria D’Antonio per la fotografia e per il sonoro Emanuele Cecere e Mirko Perri.

il ‘Nastro dell’anno’ al clamoroso successo del ritorno di Checco Zalone per Buen Camino. Per la commedia premiato dal voto dei Giornalisti La vita va così di Riccardo Milani. Nella commedia, premi anche alle attrici e agli attori: i più votati dai Giornalisti cinematografici sono Claudia Pandolfi per 2 cuori e 2 capanne di Massimiliano Bruno e Giuseppe Battiston per Lavoreremo da grandi di Antonio Albanese.

Ben tre Nastri d’Argento al miglior esordio, Primavera di Damiano Michieletto, che oltre al premio per l’opera prima vince anche per la musica di Fabio Massimo Capogrosso e i costumi di Mara Rita Barbera e Gaia Calderone. Ed è andato ancora una volta ad un esordio sorprendente il Premio Speciale BNL BNP Paribas che è stato assegnato alla regista di Gioia mia Margherita Spampinato.

Tra gli interpreti, con il premio alle migliori attrici votate dalla stampa del cinema – Anna Ferzetti, protagonista e Milvia Marigliano non protagonista per La grazia, sempre per il film di Sorrentino Toni Servillo e Valerio Mastandrea per Cinque secondi di Paolo Virzì sono premiati in ex aequo con il Nastro per il Miglior attore protagonista.
Al più giovane di tutti gli attori quest’anno candidati,  Francesco Gheghi  va invece  il Nastro d’Argento come migliore ‘non protagonista’ per 40 secondi di Vincenzo Alfieri, il film sull’omicidio di Willy Monteiro che vince anche per il montaggio a cura dello stesso regista e per il casting director di Marco Matteo Donat-Cattin e Federica Baglioni.