Patrizia Sandretto Re Rebaudengo
Omaggio a Luchino Visconti
L'11 settembre 2026 l'Isola di San Giacomo, nella Laguna Nord di Venezia, ha ospitato la presentazione e la proiezione della copia restaurata di Morte a Venezia, il capolavoro di Luchino Visconti, in occasione dell'83ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica della Biennale di Venezia e del duplice anniversario che quest'anno ricorre per il regista milanese: i 120 anni dalla nascita e i 50 dalla scomparsa.
La serata è stata organizzata dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, che da pochi mesi ha inaugurato proprio su quest'isola la propria nuova sede lagunare, restituendo alla città uno spazio a lungo abbandonato e trasformandolo in un presidio culturale aperto al pubblico. L'idea della proiezione è nata in collaborazione con la Cineteca di Bologna, che ha curato il restauro della pellicola, ed è stata promossa dalla Presidenza della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, con il patrocinio della Regione del Veneto e della Città di Venezia.
Per Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, artefice del progetto di recupero dell'isola, l'iniziativa rappresenta un ulteriore tassello nel percorso che sta restituendo San Giacomo alla sua vocazione di luogo di cultura e di incontro. Portare un classico come Morte a Venezia — film che alla laguna e alla sua luce deve una parte del proprio immaginario — in uno spazio rinato dal degrado significa mettere in dialogo memoria cinematografica e rigenerazione di un patrimonio condiviso.
L'auspicio, condiviso anche dal presidente della Commissione Cultura della Camera Federico Mollicone, è che questa proiezione possa diventare un appuntamento ricorrente delle prossime edizioni della Biennale, capace di fare di San Giacomo una casa stabile per la riscoperta dei grandi classici del cinema.
Foto di copertina: Patrizia Sandretto Re Rebaudengo davanti all'opera di Hugh Hayden "Huff and a Puff", 2026. Isola di San Giacomo, nuova sede della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.