Sguardi Altrove Women's International Film Festival 2026
Milano, 33a edizione
10 Mar 2026 > 28 Mar 2026
Dal 10 al 28 marzo riparte con la 33esima edizione il festival milanese Sguardi Altrove Women’s International Film Festival, dedicato alle donne nel cinema, nella cultura, nell’arte.
Con uno sguardo internazionale e le sue radici ben piantate nel territorio, tra le sale e gli istituti universitari del capoluogo lombardo, il festival si sviluppa su tre settimane con un ricco calendario di film e documentari da tutto il mondo, incontri con autrici e studiose, seminari e workshop per esplorare la complessità dell’esperienza femminile come terreno di conflitto, resistenza e possibilità.
Alle tre tradizionali sezioni competitive (Nuovi Sguardi, lungometraggi internazionali a regia femminile; Sguardi (S)confinati, cortometraggi internazionali a regia femminile; #FrameItalia, cinema italiano a regia sia femminile che maschile) a partire da questa edizione si aggiunge, in collaborazione con l’Università di Pavia, il nuovo concorso Sguardi Expanded, riservato alle opere VR a regia femminile.
Completano il programma anteprime fuori concorso, eventi speciali, una retrospettiva sulla filmmaker franco senegalese Alice Diop, Leone d’Argento a Venezia 2022 per Saint Omer, e in occasione delle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano Cortina, la sezione Donne, Cinema, Sport, Inclusion e Diversity con una selezione di titoli che raccontano lo sport non solo come competizione ma come potente spazio di affermazione identitaria, inclusione e trasformazione sociale. Sarà proprio questa sezione ad aprire il festival martedì 10 marzo all’Università Cattolica - prima dell’inaugurazione ufficiale prevista per mercoledì 11 marzo all’Università Iulm - con un’iniziativa patrocinata dal Comitato Italiano Paralimpico in collaborazione con la stessa Università e l’Ufficio di Milano del Parlamento Europeo.
Con uno sguardo internazionale e le sue radici ben piantate nel territorio, tra le sale e gli istituti universitari del capoluogo lombardo, il festival si sviluppa su tre settimane con un ricco calendario di film e documentari da tutto il mondo, incontri con autrici e studiose, seminari e workshop per esplorare la complessità dell’esperienza femminile come terreno di conflitto, resistenza e possibilità.
Alle tre tradizionali sezioni competitive (Nuovi Sguardi, lungometraggi internazionali a regia femminile; Sguardi (S)confinati, cortometraggi internazionali a regia femminile; #FrameItalia, cinema italiano a regia sia femminile che maschile) a partire da questa edizione si aggiunge, in collaborazione con l’Università di Pavia, il nuovo concorso Sguardi Expanded, riservato alle opere VR a regia femminile.
Completano il programma anteprime fuori concorso, eventi speciali, una retrospettiva sulla filmmaker franco senegalese Alice Diop, Leone d’Argento a Venezia 2022 per Saint Omer, e in occasione delle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano Cortina, la sezione Donne, Cinema, Sport, Inclusion e Diversity con una selezione di titoli che raccontano lo sport non solo come competizione ma come potente spazio di affermazione identitaria, inclusione e trasformazione sociale. Sarà proprio questa sezione ad aprire il festival martedì 10 marzo all’Università Cattolica - prima dell’inaugurazione ufficiale prevista per mercoledì 11 marzo all’Università Iulm - con un’iniziativa patrocinata dal Comitato Italiano Paralimpico in collaborazione con la stessa Università e l’Ufficio di Milano del Parlamento Europeo.
Tra le linee guida che attraversano la programmazione, dall’attualità internazionale ai diritti umani alle lotte per la parità di genere fino alle sfide della modernità e le reti visibili (e invisibili) che connettono Umano e IA,realtà sociale e mondo del cinema, una particolare attenzione è riservata alle giovani generazioni, il loro rapporto con la conoscenza e l’affermazione di sé, lo slancio creativo e la complessità del presente.
In questa ottica è stata scelta, come madrina della 33esima edizione, l’attrice Letizia Toni, volto emergente del cinema italiano, premiata con il Nastro d’Argento - Miglior rivelazione 2024 per l’interpretazione di Gianna Nannini nel biopic Sei nell’anima di Cinzia TH Torrini.

L'attrice Letizia Toni in una scena di "Sei nell'anima" biopic di Gianna Nannini
Professionista di lungo corso è invece la sceneggiatrice e scrittrice Ludovica Rampoldi. Autrice per il cinema e la televisione (Il ragazzo invisibile di Gabriele Salvatores, Esterno notte di Marco Bellocchio, Il Maestro di Andrea Di Stefano), all’esordio alla regia con Breve storia d’amore (2025), Ludovica Rampoldi riceverà il Premio Le Forme del Cinema 2026, il riconoscimento che Sguardi Altrove conferisce ogni anno alle figure femminili più rappresentative del mondo dello spettacolo.
I titoli dei film selezionati, le giurie, il calendario giornaliero e gli appuntamenti collaterali del festival verranno annunciati nel corso della conferenza stampa in programma martedì 24 febbraio a Palazzo Marino (Milano).
Tutti gli aggiornamenti sul Sito di Sguardi Altrove Women’s International Film Festival

L'attrice Letizia Toni in una scena di "Sei nell'anima" biopic di Gianna Nannini
Professionista di lungo corso è invece la sceneggiatrice e scrittrice Ludovica Rampoldi. Autrice per il cinema e la televisione (Il ragazzo invisibile di Gabriele Salvatores, Esterno notte di Marco Bellocchio, Il Maestro di Andrea Di Stefano), all’esordio alla regia con Breve storia d’amore (2025), Ludovica Rampoldi riceverà il Premio Le Forme del Cinema 2026, il riconoscimento che Sguardi Altrove conferisce ogni anno alle figure femminili più rappresentative del mondo dello spettacolo.
I titoli dei film selezionati, le giurie, il calendario giornaliero e gli appuntamenti collaterali del festival verranno annunciati nel corso della conferenza stampa in programma martedì 24 febbraio a Palazzo Marino (Milano).
Tutti gli aggiornamenti sul Sito di Sguardi Altrove Women’s International Film Festival