Vittorio De Sica

Regista e gentiluomo

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Gli inizi furono in teatro, come attor giovane, poi una lunghissima carriera da attore sul grande schermo con più di 150 film all'attivo, quindi quella da regista con 36 lungometraggi. Vittorio De Sica è stato un attore brillante e un grande regista. Uno dei padri del neorealismo, ha vinto quattro premi Oscar. Nella recitazione si è distinto soprattutto come attore brillante, con la sua leggerezza, la simpatia naturale. Ma era un grande attore drammatico. Basti pensare al film Il generale della Rovere del 1959, di un altro grande regista, Roberto Rossellini, che seppe dirigerlo in quella che forse è stata la sua migliore prova. Con le sue opere ha segnato la storia del cinema italiano e mondiale. Pochi registi sono stati capaci, come lui, di dirigere l'attore, di guidarlo, di portarlo per mano al risultato voluto. Giocatore accanito, si dice abbia dissipato una fortuna ai casinò. Non andava in vacanza se non ce n'era uno nelle vicinanze. La sua vita privata è stata leggendaria: per anni si è diviso tra le sue due famiglie, festeggiando tutto due volte, Natale, Pasqua ed ogni ricorrenza importante. Amatissimo dai figli, dal pubblico, dai napoletani che lo hanno sempre considerato uno di loro benché fosse nato a Sora. Era un tifoso accanito del Napoli.