Matera e il cinema

    Location preferita fin dagli anni '50

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    Matera è rinata, da anni ormai. E la situazione che un tempo l'ha fatta conoscere in negativo: i sassi, l'estrema povertà, la promiscuità tra l'uomo e i suoi animali, sono un lontano ricordo. Oggi Matera è Capitale Europea della Cultura 2019.

    Il capoluogo lucano è stato ed è ancora una location molto amata dai registi di tutto il mondo. Tra le decine di opere girate qui, si ricordano Il Vangelo secondo Matteo, del 1964 di Pier Paolo Pasolini, Cristo si è fermato ad Eboli del 1979 di Francesco Rosi, L'uomo delle stelle del 1995 di Giuseppe Tornatore, La Passione di Cristo del 2004 di Mel Gibson. I sassi di Matera, abitazioni rupestri antichissime, risalenti al Paleolitico, sono state costruite scavando nella roccia calcarea. Sotto le case, lo strapiombo sul burrone che affaccia sul torrente Gravina, sfondo ideale per ambientazioni arcaiche e senza tempo. Come quelle dei due film su Gesù, ambientati a Gerusalemme, quello di Pasolini e quello di Gibson.