C'era una volta ... Sergio Leone

    La mostra all'Ara Pacis prorogata al 30 agosto 2020

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    Sono nato nel cinema. I miei genitori ci lavoravano. La mia vita, le mie letture, tutto quel che mi riguarda ha un rapporto con il cinema. Il cinema per me è la vita e viceversa
    Sergio Leone

    A 90 anni dalla nascita (il 3 gennaio 1929) e a 30 dalla scomparsa (il 30 aprile 1989) del creatore del "western all'italiana", si è aperta a Roma, al Museo dell'Ara Pacis, una grande mostra che ripercorre - con l'ausilio di fotografie, fimati, oggetti di scena e personali, locandine, spartiti e manoscritti - la vita e l'iter artistico e professionale di uno dei più grandi registi del nostro cinema e del cinema internazionale. C'era una volta Sergio Leone, prorogata fino al 30 agosto 2020, vuole essere un omaggio di Roma ad uno dei suoi figli più geniali, un mito per le generazioni di cineasti che l'hanno seguito.

    Il percorso espositivo – curato dal direttore della Cineteca di Bologna, Gian Luca Farinelli, in collaborazione con Rosaria Gioia e Antonio Bigini – racconta di un universo sconfinato, quello di Sergio Leone, che affonda le radici nella sua stessa tradizione familiare: il padre, regista nell’epoca d’oro del muto italiano, sceglierà lo pseudonimo di Roberto Roberti, e a lui Sergio strizzerà l’occhio firmando a sua volta Per un pugno di dollari con lo pseudonimo anglofono di Bob Robertson