Gene Kelly a un passo dal cielo

Omaggio all'attore e ballerino a 25 anni dalla scomparsa

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Volava in alto Gene Kelly quando ballava, a un passo dal cielo. Il re incontrastato della commedia musicale sofisticata made in Hollywood. Attore, ballerino acrobatico, coreografo, cantante, sceneggiatore e regista, nasce il 23 agosto del 1912 a Pittsburgh, in Pennsylsania. Nel 2021, il 2 febbraio, è il 25° anniversario della sua morte, avvenuta a Beverly Hills, in California, nel 1996.

La danza per lui non aveva segreti: ha ballato con i partner più impensabili, dai personaggi dei cartoni animati (Tom&Jarry nel film Due marinai e una ragazza), alle pagine di un giornale (nel film L'allegra fattoria), persino con il suo riflesso (in Fascino). Uno dei suoi balletti più famosi, nel film Cantando sotto la pioggia, lo girò con la febbre a 40, mentre le maestranze sul set gli gettavano addosso secchiate d'acqua.

Negli anni Cinquanta, proprio grazie alla sua interpretazione di Don in Cantando sotto la pioggia (1952) e di un altro classico, Un americano a Parigi (1951), Gene Kally tocca l'apice della sua fortunata e lunga carriera che include - primo statunitense al mondo - l'ideazione della coreografia e la messa in scena di un balletto all'Opera di Parigi. 

Nel 1951 l'Academy gli assegna un Oscar onorario con la motivazione: "in apprezzamento della sua versatilità come attore, cantante, regista e ballerino, e in particolare per i suoi spettacolari successi nell'arte della coreografia cinematografica". Nel 1956 vince un Orso d'Oro al Festival di Berlino per il film Trittico d'amore, di cui firma anche la regia, e nel 1960 gli viene conferita la Légion d'honneur dal governo francese. 

Secondo la classifica dell'American Film Institute, Gene Kelly è al 15° posto tra le più grandi star della storia del cinema di tutti i tempi.