Addio a Christopher Plummer

    Se ne va uno degli attori più longevi di Hollywood

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    Aveva l’aria del vero gentleman inglese Christopher Plummer, sempre elegante: giacche morbide, sciarpa annodata ad arte sotto il mento e un angolo di fazzoletto che spunta dal taschino. Charme, classe e una robusta formazione professionale, acquisita recitando Shakespeare in teatro.

    Ma Plummer, che se n’è andato il 5 febbraio all’età di 91 anni, era canadese, di Toronto, e lì aveva mosso i primi passi nel mondo dello spettacolo. Appassionato di musica (suonava il pianoforte), scelse invece il mestiere di attore teatrale. Nel 1958 ascia la Canadian Repertory Theatre di Ottawa e poi Brodway per debuttare nel cinema nel film di Sidney Lumet Fascino del palcoscenico, accanto a Jane Fonda. 

    Il successo arriva con il film musicale Tutti insieme appassionatamente del regista Robert Wise nel 1965, tratto dalla celebre commedia musicale teatrale The Sound of Music di Rodgers e Hammerstein. Qui interpreta la parte del capitano Von Trapp, un nobile austriaco, vedovo e padre di sette bambini che si innamora della nuova istitutrice dei suoi figli, Maria, ruolo affidato alla giovane e talentuosa attrice inglese Julie Andrews. 

    Avevo visto la produzione teatrale e condividevo con il regista, Robert Wise, la preoccupazione che il film fosse troppo sentimentale: sette bambini, le montagne, le suore... per cui abbiamo cercato di fare l’adattamento più rigoroso possibile e Christopher Plummer fu la colla che ci ha permesso di ottenere tutto quello, era così bravo come Capitano Von Trapp!
    Julie Andrews

    Negli anni seguenti recita con Robert Redford e Natalie Wood in Lo strano mondo di Daisy Clover (1965), con Peter O'Tool e Philippe Noiret in La notte dei generali (1967), con Orson Welles in  Edipo re (1968) e nei film I lunghi giorni delle aquile (1969) e Waterloo (1970) con Rod Steiger.

    Dopo alcuni ruoli da attore non protagonista, torna ad interpretare un personaggio di primo piano in I boss del dollaro (1976) insieme a Kirk Douglas. Vince un Emmy Award come miglior attore protagonista per il telefilm Arthur Hailey's the Moneychangers (1976), e interpreta Erode Antipa, accanto a Ernest Borgnine e Laurence Olivier in Gesù di Nazareth (1977), di Franco Zeffirelli. Nel 1979 è Sherlock Holmes in Assassinio su commissione con Donald Sutherland per poi fare coppia con Harrison Ford in Una strada, un amore (1979). Nel 1983 Interpreta l'Arcivescovo nella miniserie-scandalo Uccelli di rovo. 

    Sessant'anni di carriera e quasi 200 ruoli tra cinema e teatro, un Oscar nel 2012 come Migliore attore non protagonista per Beginners di Mike Mills, Christopher Plummer ha calcato le scene fino a pochi anni fa, diventando il più longevo attore in attività di Hollywood. La sua ultima interpretazione nel 2017 in Tutti i soldi del mondo dove i regista Ridley Scott lo sostituì al collega Kevin Spacey (travolto da uno scandalo) nella parte del vecchio miliardario Jean Paul Getty. Il ruolo gli valse la candidatura ai Golden Globe, ai BAFTA e al premio Oscar come miglior attore non protagonista.

    Christopher Plummer è morto a Weston, in Connecticut, il 5 febbraio 2021 per aver battuto la testa a seguito di una caduta.