Giovanni Pugliese Carratelli: la funzione della cultura

Carmine Ampolo

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Carmine Ampolo, professore di Storia Greca alla Scuola Normale di Pisa, ricorda la figura e l'opera dello storico dell'antichità Giovanni Pugliese Carratelli in occasione della XXI Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico che si è svolta a Paestum dal 15 al 18 novembre 2018.
La funzione di umanista che gli viene data esprime le sue caratteristiche principali: l’umanità personale e culturale che gli resero possibile la conoscenza delle civiltà del passato, sia quelle classiche  che quelle orientali. 

Giovanni Pugliese Carratelli, in un’età di specialismi sempre più diffusi, aveva una visione d’insieme fondata sulla conoscenza del passato ma anche un sentire civile: era consapevole funzione civile della cultura 

Carmine Ampolo insegna alla Scuola Normale di Pisa dal 2000, si è laureato in Lettere all'Università di Roma ed ha proseguito gli studi e le ricerche di storia antica presso la Scuola Archeologica Italiana di Atene, l'École Pratique des Hautes Études, Ve et Ve sect.., le Università di Freiburg i.Br. e di Monaco di Baviera e il Darwin College di Cambridge. Ha insegnato presso le università di Siena, Roma "La Sapienza" e Pisa. Le sue aree di ricerca sono la storia greca arcaica,la polis, le origini di Roma e l'Italia preromana, l'economia greca, la storia e l'epigrafia della Sicilia antica, la storia della storiografia moderna sul mondo antico. Preside della Classe di Lettere dal 2001 al 2004, ha diretto il Laboratorio Informatico per le Lingue Antiche (L.I.L.A.) ed il Laboratorio di Storia, Archeologia e Topografia del Mondo Antico; è tra l'altro direttore degli scavi della Scuola Normale nell'agora di Segesta. Nel 2014 ha ricevuto il Premio Linceo per la Storia, riconoscimento di rilevanza internazionale dell’Accademia Nazionale dei Lincei, della quale è membro dal 2015. Fa parte della direzione della rivista «Quaderni storici», del consiglio di redazione di «Gerión» ed ha diretto «Opus. Rivista internazionale per la storia economica e sociale dell'antichità». È membro ordinario dell'Istituto di Studi Etruschi e Italici e membro corrispondente dell'Istituto Archeologico Germanico. Tra le sue pubblicazioni più significative si ricordano: Storie greche, Torino, Einaudi, 1999; Plutarco, Le vite di Teseo e Romolo (introduzione, traduzione e commento), Milano, Mondadori, Collez. L.Valla, 1988, , II ed.1993; La città antica. Guida storica e critica, Roma-Bari, Laterza, 1980. Inoltre è stato membro del comitato che ha elaborato il progetto di A. SCHIAVONE, A. MOMIGLIANO (a cura di), Storia di Roma, Torino, Einaudi, I-IV, 1988-1993 e del comitato che ha elaborato il progetto di S. SETTIS (a cura di), I Greci. Storia cultura arte società, Torino, Einaudi, I- IV, 1996-2002.