Claude Levi-Strauss. La diversità umana

Rifiutare il razzismo come dottrina biologica

L’antropologo Claude Lévi-Strauss (Bruxelles, 1908 - Paris, 2009), intervistato per il programma Fino alla fine del mondo da Silvia Ronchey e Giuseppe Scaraffia, parla di razzismo e di relativismo.
Se in passato, a causa di pregiudizi razziali, sono stati commessi crimini orrendi, oggi è molto diffuso un antirazzismo semplicistico che nega più evidenti principi di buon senso, finendo paradossalmente per fornire delle nuove armi allo stesso razzismo.
Occorre rifiutare il razzismo come dottrina biologica, ma ricordare, con "l`evidenza dei sensi" (Ionesco), che gli uomini sono diversi gli uni dagli altri.