I concetti di Dio e anima in Kant

Emanuele Severino

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In questa breve intervista, realizzata in occasione del Congresso All'alba dell'eternità. I primi 60 anni de La struttura originaria (Brescia 2-3 marzo 2018), Emanuele Severino spiega come il filosofo tedesco Immanuel Kant, uno dei più influenti pensatori occidentali, si pone nei confronti della tradizione filosofica riguardo ai concetti metafisici (Dio, Anima, libertà umana).

Tali concetti vengono esclusi sul piano della ragion pura, ma affermati su quello della ragion pratica, che per Kant non è non verità, ma un’implicazione necessaria richiesta dall’esistenza nell’uomo dell’imperativo categorico. Kant non opera la distruzione della tradizione, ma la distruzione del modo metafisico in cui la tradizione si è costituita

Emanuele Severino è filosofo, accademico e compositore. Ha insegnato filosofia teoretica all’Università di Pavia (1951), filosofia all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano (1954 – 1969). Dal 1970 diventa professore ordinario di Filosofia teoretica, dirige l'Istituto di Filosofia (diventato poi Dipartimento di Filosofia e Teoria delle scienze e, oggi, Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali) e insegna Logica, Storia della Filosofia moderna e contemporanea e Sociologia all'Università Ca' Foscari di Venezia. Successivamente insegna Ontologia fondamentale presso la Facoltà di Filosofia dell'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Accademico dei Lincei e Cavaliere di Gran Croce, collabora da alcuni decenni con il Corriere della Sera.