Marco Francesconi. La psicanalisi del cibo

Pensare al bisogno dell'altro

Una problematica estremamente attuale, diffusa e fonte di grandissimi disagi, che, spesso, non vengono rilevati nemmeno nell’ambiente più vicino alla persona interessata
Marco Francesconi 

Marco Francesconi passa in rassegna alcuni dei quesiti più pressanti riguardo le patologie legate al cibo. Da che cosa sono scatenate? Come si manifestano? Perché sono legate a certe culture piuttosto che ad altre più tradizionali? Ci sono molti modi di affrontare il problema – psicodinamico, neurologico, biochimico, etc. -, ma si tratta, in ogni caso, di patologie profondamente legate a modelli culturali e alla qualità, quantità e tipologia delle relazioni sociali e affettive.

Educare ad una corretta assunzione di cibo è un’impresa abbastanza complessa. Lavorando da un punto di vista psicodinamico, difficilmente ci occupiamo di un unico aspetto o di un’unica sintomatologia o procedura comportamentale. Più che un’indicazione specifica di come condurre una sorta di educazione alimentare, la problematica di base è quella di pensare all’effettivo bisogno dell’altro
Marco Francesconi 


Questo servizio è stato realizzato da RAI Cultura nel 2016, in occasione del Festival Pensare serve ancora?
 

Marco Francesconi insegna Psicologia Dinamica presso l’Università degli Studi di Pavia. È medico, specialista in Neurologia e in Psichiatria, Psicoterapeuta Psicoanalitico. Già socio dell’Associazione Studi Psicoanalitici (ASP, Milano) è ora Associato all’Istituto Italiano Psicoanalisi di Gruppo (IIPG-EFPP) e membro dell’Accademia di Psicoterapia Psicoanalitica della Svizzera Italiana (APPsi, Lugano). Docente di Teoria Psicoanalitica presso le scuole di psicoterapia dell’Associazione Italiana Psicoterapia Psicoanalitica Infantile (AIPPI, Milano) e dell’IIPG di Milano. Si è interessato di problematiche connesse ai percorsi di crescita psicologica in particolare alla luce dei nuovi scenari imposti dai mutamenti sociali. Suoi lavori sono comparsi in volumi collettanei e in numerose riviste nazionali e internazionali. Ha curato – o compartecipato nella curatela con D. Scotto di Fasano – la pubblicazione di: L’appetito: un crimine? Adolescenza e cultura del limite (Milano 2004); L’interpretazione della colpa, la colpa dell’interpretazione (Milano 2005); Adolescenti: cultura del rischio ed etica dei limiti (con M.A. Zanetti, Milano 2009); Apprendere dal bambino. Riflessioni a partire dall’Infant Observation (con D. Scotto di Fasano, Roma 2009); L’ambiguità nella clinica, nella società, nell’arte (con D. Scotto di Fasano, Torino 2013); Il sonno della ragione. Saggi sulla violenza (Napoli 2014); La complessità della memoria. Neuroscienze, etica, filosofia, psicoanalisi (Milano 2014); Aree di confine. Cosa, corpo, parole tra filosofia e psicoanalisi (con D. Scotto di Fasano, Milano 2017).