Francisco Jarauta. La città: centro e periferia

Una pluralità di centri

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Francisco Jarauta, intervistato al Festival della Filosofia di Modena 2017, Le forme del creare, parla delle città contemporanee e del rapporto tra i centri storci e le periferie.
Non c’è una teoria unica sulla periferia. Dagli ‘70  la periferia si standardizza e si creano  quartieri senza identità,  tipo la  Défense di Parigi o l’intera Francoforte che si identifica in una periferia finanziaria e poco identitaria. 

Tutte le citta cercano di ridefinire il proprio spazio urbano e la tendenza è quella di creare una pluralità di centri, piuttosto che una periferia sommata ad un centro


Francisco Jarauta è professore di Filosofia presso l’Università di Murcia e direttore dell’Osservatorio sulle analisi di tendenza presso la Fondazione Botín di Santander. È inoltre Direttore scientifico dell’Istituto Europeo di Design di Madrid e membro di numerose istituzioni culturali di livello internazionale (tra cui il Museo di Arte Contemporanea di Madrid e la Fondazione Cini di Venezia). I suoi studi concernono in particolare la filosofia della cultura, l’estetica e la storia dell’arte, concentrandosi soprattutto sulla questione della modernità e dei suoi sistemi di rappresentazione. Tra le sue pubblicazioni: Fragmento y totalidad: los límites del clasicismo (Madrid 1988); Pensar el presente (et al., Madrid 1993); Arte y escritura (et al., Salamanca 1995). Ha curato diversi volumi collettanei, tra cui: Teorìas para una nueva sociedad (Madrid 2002); Oriente-Occidente (Madrid 2003); Gobernar la globalizaciòn (Murcia 2004); Escritura suspendida (Madrid 2004). Ha inoltre curato le edizioni spagnole del Momo di Leon Battista Alberti (Valencia 2002) e del Diario di Pontormo (Murcia 2006).