Gennaro Sasso. La riconoscibilità del bello

Arte e bellezza

Nel video Gennaro Sasso risponde ad una domanda sul criterio da usare per riconoscere l'arte intesa come bellezza. 

Il criterio con cui si distingue l’arte, identificando l’arte con la bellezza, non è esterno alla bellezza, ma è la bellezza stessa: è il bello stesso che costituisce il criterio per la sua distinzione da ciò che non è bello. 

Gennaro Sasso, storico della filosofia (Roma 1928), professore nell’università di Roma. Socio nazionale dei Lincei (1988) e direttore dell'Istituto di studî storici di Napoli. È autore di numerose opere sulla filosofia e la cultura italiana, tra cui spiccano quelle su Machiavelli (Niccolò Machiavelli. Storia del suo pensiero politico, 1958, 2a ed. 1980) e su Croce (Benedetto Croce. La ricerca della dialettica, 1975; Per invigilare me stesso. I taccuini di lavoro di Benedetto Croce, 1989). Tra le altre opere: Passato e presente nella storia della filosofia (1967); Tramonto di un mito. L'idea di "progresso" fra Ottocento e Novecento (1984); L'essere e le differenze. Sul "Sofista" di Platone (1991); Variazioni sulla storia di una rivista italiana: "La Cultura" (1992); La fedeltà e l'esperimento (1993, in collaborazione con Filippo Scarpelli, Francesco Saverio Trincia e Mauro Visentin); Filosofia e idealismo (4 voll.: I, Benedetto Croce, 1994; II, Giovanni Gentile,1995; III, De Ruggiero, Calogero, Scaravelli, 1997; IV, Paralipomeni, 2000); Tempo, evento, divenire, 1996; Fondamento e giudizio. Un duplice tramonto? (2003); Il principio, le cose (2004); Dante, Guido e Francesca (2008); Il logo, la morte (2010); Ulisse e il desiderio. Il canto XXVI dell'Inferno (2011); Allegoria e simbolo (2014); Su Machiavelli: ultimi scritti (2015); Forti cose a pensar mettere in versi (2018).