Giuseppe Barzaghi. Il discorso di Ratisbona di Benedetto XVI

Ragione e fede

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Il teologo Giuseppe Barzaghi, intervistato in occasione del Congresso in onore di Emanuele Severino All'alba dell'eternità. I primi 60 anni de La struttura originaria (Brescia, 2 e 3 marzo 2018), spiega il significato del  Discorso di Ratisbona, la lectio magistralis Fede, ragione e università - Ricordi e riflessioni, tenuta il 12 settembre 2006 dal papa Benedetto XVI presso l'università di Ratisbona durante il suo viaggio in Baviera, che aveva suscitato reazioni polemiche soprattutto nel mondo islamico.

Qesto discorso ha messo in evidenza il fatto che la fede non può essere imposta con la violenza. La fede è legata al Logos e il Logos ha il carattere del dialogo. La conversione non può essere imposta, è un'attrattivva, ha un carattere di fascino, possiede una forza che va al di là della violenza, si trasmette per contagio.  

Giuseppe Barzaghi è un sacerdote domenicano. Dottore in Filosofia (Università Cattolica di Milano) e Teologia (Pontificia Università San Tommaso d’Aquino di Roma). Insegna Filosofia teoretica presso lo Studio Filosofico Domenicano di Bologna e Teologia fondamentale e dogmatica presso la Facoltà Teologica dell’Emilia Romagna. Ha diretto la rivista Divus Thomas e ha insegnato per dieci anni Introduzione alla teologia all’Università Cattolica di Milano e nei corsi di specializzazione in Teologia tomista presso la Pontificia Università San Tommaso d’Aquino a Roma.