Liliana Segre: il male dell`indifferenza

Partecipare alle sofferenze degli altri

Liliana Segre (Milano, 1930), senatrice a vita dal 2018, all’età di 60 anni, cominciò a raccontare la propria esperienza di sopravvissuta ai lager nazisti, nei quali fu rinchiusa quando era solo una bambina. fortemente critico il suo giudizio nei confronti di quell’Italia, che, appena uscita dalla guerra, cercò di rimuoverne gli orrori.

Il Presidente Sergio Mattarella ha nominato senatrice a vita una vecchia signora, che porta sul braccio il numero di Auschwitz e ha il compito non solo di ricordare, ma anche di dare, in qualche modo, la parola a coloro che ottant’anni orsono non la ebbero. […] Salvarli dall’oblio non significa soltanto saldare un debito storico verso quei nostri concittadini di allora, ma anche aiutare gli italiani di oggi a respingere la tentazione di indifferenza verso le ingiustizie e le sofferenze che ci circondano
Liliana Segre

Nel video proposto, Liliana Segre, intervistata da Bianca Berlinguer, commenta alcuni passaggi del discorso da lei stessa pronunciato in Senato dopo la nomina da parte del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. La Senatrice si sofferma sui pericoli di un atteggiamento di indifferenza nei confronti delle violazioni dei diritti umani.

Questo servizio è stato realizzato da RAI Cultura nel 2018, in occasione di Passaggi, Sesto Festival della saggistica di Fano