Massimo Cacciari a Popsophia

Fingere il futuro

Un estratto dalla prima edizione di  Popsophia. Festival del contemporaneo, che si è svolta a Civitanova Marche tra luglio e agosto del 2011, ma con incontri, mostre ed eventi tenuti anche durante il resto dell'anno. In particolare "Le idee di marzo", di cui ha parlato il direttore artistico del Festival, Evio Hermas Ercoli, nell'intervista rilasciata a Rai Filosofia. Qui presentiamo l'intervento del filosofo Massimo Cacciari sul tema "Fingere il futuro".

Massimo Cacciari è professore emerito di Estetica presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Ha rivolto la sua attenzione alla crisi dell’idealismo tedesco e dei sistemi dialettici, valorizzando la critica della metafisica occidentale propria di Nietzsche e di Heidegger e seguendo la genealogia del pensiero nichilistico nei classici della mistica tardo-antica, medievale e moderna. Tra le sue opere recenti: Della cosa ultima (Milano 2004); Dallo Steinhof. Prospettive viennesi del primo Novecento (Milano 2005); Tre icone (Milano 2007); La città (Rimini 2009); Hamletica (Milano 2009); Il dolore dell’altro. Una lettura dell’Ecuba di Euripide e del Libro di Giobbe (Caserta 2010); Io sono il Signore Dio tuo (con P. Coda, Bologna 2010); Ama il prossimo tuo (con E. Bianchi, Bologna 2011); Doppio ritratto. San Francesco in Dante e Giotto (Milano 2012); Il potere che frena (Milano 2013); Labirinto filosofico (Milano 2014); Filologia e filosofia (Bologna 2015); Re Lear. Padri, figli, eredi (Caserta 2015); Occidente senza utopie (con P. Prodi, Bologna 2016); Generare Dio (Bologna 2017); Della cosa ultima (Milano 2019); La mente inquieta. Saggio sull’Umanesimo (Torino 2019); Il lavoro dello spirito (Milano 2020); Le sette parole di Cristo. Dialogo con Massimo Cacciari (con R. Muti, Bologna 2020); La città. Nuova edizione (Rimini 2021). È componente del Comitato Scientifico del Consorzio per il festivalfilosofia.