Remo Bodei. L'intelligenza artificiale e la coscienza

Macchine, intelligenza artificiale, educazione

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Il filosofo Remo Bodei, intervistato in occasione della Lectio magistralis Trasformazioni del lavoro. Macchine, intelligenza artificiale, educazione, dedicata a Gerardo Marotta, fondatore dell'Istituto italiano per gli Studi Filosofici, a un anno dalla scomparsa, parla della possibilità dello sviluppo della coscienza da parte delle macchine e delle differenze di questa coscienza artificiale con quella umana. Una macchina non può avere coscienza se non nel senso di riflessività, esercitando un controllo sulle operazioni effettuate. Potrà raggiungere una coscienza teorica, e già oggi esistono macchine che imparano, attingendo ad un archivio di informazioni (si addestrano come i cani), ma non potrà mai avere una coscienza morale. 

Esistono oggi macchine che imparano, che hanno algoritmi di comando e un archivio di informazioni a cui attingere 



Remo Bodei è professore di Filosofia presso la University of California a Los Angeles, dopo aver insegnato a lungo alla Scuola Normale Superiore e all’Università di Pisa. Tra i massimi esperti delle filosofie dell’idealismo classico tedesco e dell’età romantica, si è occupato anche di pensiero utopico e di forme della temporalità nel mondo moderno. Ha inoltre indagato il costituirsi delle filosofie e delle esperienze della soggettività tra mondo moderno e contemporaneo, pervenendo a una riflessione critica sulle forme dell’identità individuale e collettiva. Tra i suoi libri: Ordo amoris(Bologna 1991); Geometria delle passioni (Milano 1991); Il noi diviso (Torino 1998); Le logiche del delirio (Roma-Bari 2000); Destini personali (Milano 2002); Una scintilla di fuoco. Invito alla filosofia (Bologna 2005); Piramidi di tempo. Storie e teorie del «déjà vu» (Bologna 2006); Paesaggi sublimi. Gli uomini davanti alla natura selvaggia(Milano 2008); La vita delle cose (Roma-Bari 2009); Ira. La passione furente (Bologna 2011); Immaginare altre vite. Realtà, progetti, desideri (Milano 2013); Generazioni. Età della vita, età delle cose (Roma-Bari 2014); La vita delle cose (Bari-Roma 2014); La civetta e la talpa. Sistema ed epoca in Hegel (Bologna 2014); La filosofia nel Novecento (e oltre) (Milano 2015); Limite (Bologna 2016); Scomposizioni. Forme dell’individuo moderno (Bologna 2016); Le forme del bello (Bologna 1995, 2017 edizione ampliata). È Presidente del Comitato Scientifico del Consorzio per il festivalfilosofia.